Mosnel, nasce nel 1836 è uno dei più antichi marchi di vino della Franciacorta.
La storia di Mosnel inizia con cinque generazioni fa, della famiglia Barboglio, che eredita la tenuta Camignone, in provincia di Brescia.
Nel 2004 è stato concluso un importante progetto dedicato alla zonazione viticola del territorio che ha portato alla suddivisione del territorio di produzione dei vini della DOC Gambellara in otto sottozone, ognuna caratterizzata da condizioni pedoclimatiche e quindi prodotti finali differenti: Chiampo, Pianura, Selva, Creari, Taibane, Faldeo, Monti di Mezzo, San Marco.
Nel 2008 il vino da dessert Recioto di Gambellara ha ottenuto la D.O.C.G., obiettivo raggiunto grazie ai notevoli miglioramenti attuati nell’ultimo decennio dai produttori nel sistema di allevamento dei vigneti, nella selezione delle uve, nell’appassimento e nella vinificazione.
La denominazione del Gambellara è inoltre l’unica DOC del Veneto che prevede un Vin Santo all’interno del suo disciplinare di produzione
Il vulcano
Dominato dal complesso vulcanico del monte Calvarina e del monte San Marco, il territorio è caratterizzato dalla forte presenza di basalto, roccia di colore nero che si è originata a seguito di una forte attività vulcanica sottomarina durante il periodo ecocenico, circa 45 milioni di anni fa.
Dal punto di vista chimico il suolo della DOC Gambellara è caratterizzato da un basso contenuto di silice e alto un’alta presenza di plagioclasio calcico e pirosseni, minerali che contribuiscono a dare al vino quelle note caratteristiche dei territori vulcanici.
I vini della DOC
I vini consortili provengono dalle uve delle zone collinari di Gambellara e dei comuni contigui allo sbocco della vallata del Chiampo fino alle pendici dei Monti Lessini.
Il Consorzio tutela e promuove tre tipologie: Gambellara, Recioto di Gambellara e Gambellara Vin Santo, che da qualche anno vengono presentate anche nella versione “Classico”.
Si tratta di vini ottenuti da uve garganega, nel caso del Gambellara e del Gambellara Classico, e da uve garganega sottoposte a un periodo di appassimento che va dai 3 ai 6 mesi per le tipologie Vin Santo e Recioto di Gambellara.
Il Gambellara DOC
Il Gambellara DOC è un vino bianco asciutto, che si può fregiare della menzione “Classico” quando deriva dalla zona collinare storica di più antica tradizione.
Ha un colore giallo paglierino tenue e brillante, un naso fresco e delicato con profumi floreali che ricordano i fiori di sambuco. Al palato si presenta asciutto, fresco e vivace, con il piacevole retrogusto di mandorla tipico della Garganega.
Il Recioto di Gambellara DOCG
Nel 2008 si è arrivati alla DOCG che comprende le versioni tradizionale e spumante del Recioto. Questo prodotto prevede un’accurata selezione dei grappoli più belli, sani e maturi di Garganega che vengono fatti appassire appesi alle travi (picài) o nei granai, dove restano per un mese e mezzo per essere poi delicatamente pigiati.
Il Gambellara Vin Santo DOC
Il Vin Santo di Gambellara è l’unica DOC di questa tipologia di vini in Veneto.
Prodotto di antica tradizione, viene realizzato con l’autoctona uva Garganega quasi sempre in purezza. Le uve, dopo la raccolta, vengono messe ad appassire appese al soffitto tramite spaghi nella tradizionale forma di picai in locali ben aerati. La pigiatura avviene a marzo-aprile, dopo che gli acini hanno perso gran parte del loro contenuto in acqua.
Il mosto ricavato dalla pigiatura viene quindi trasferito in piccoli caratelli e chiuso ermeticamente per permettere l’avvio della fermentazione grazie ai lieviti indigeni non selezionati.

