Le terre rare (Rare earths elements-Ree) sono elementi presenti nella tavola periodica e il loro nome deriva dai minerali dai quali vennero isolati per la prima volta, che erano ossidi non comuni trovati nella gadolinite estratta da una miniera nel villaggio di Ytterby, in Svezia, come il Cerio (Ce), il Neodimio (Nd), il Lantanio (La), il Disprosio (Dy), l’Ittrio (Y) e lo Scandio (Sc), la cui bassa concentrazione all’interno della crosta terrestre rende particolarmente costosa l’estrazione.
In termini assoluti, invece, si stima (dati Usgs) che la quantità totale disponibile sia di circa 120 milioni di tonnellate, sufficienti a soddisfare l’attuale fabbisogno per secoli.
UN ELEMENTO FONDAMENTALE
Le terre rare rappresentano un elemento fondamentale per la realizzazione di beni a elevato contenuto tecnologico: vengono, ad esempio, utilizzate nel settore dell’elettronica, delle energie rinnovabili, delle batterie, ecc.


