Fino al 22 marzo 2026, il museo Gallerie d’Italia – Napoli, sede museale di Intesa Sanpaolo, presenta la mostra “Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento”, a cura di Antonio Ernesto Denunzio, Raffaella Morselli, Giuseppe Porzio ed Eve Straussman-Pflanzer.
Un’esposizione unica nel suo genere, dedicata al ruolo delle donne nell’arte e nella cultura del Seicento napoletano, un capitolo ancora poco esplorato della storia della città.
Una mostra che riscrive il Seicento napoletano al femminile
Realizzata con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna in Italia, del Comune di Napoli e con la partecipazione dell’Università di Napoli L’Orientale, la mostra presenta 69 opere tra:
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dipinti
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sculture
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manoscritti
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disegni
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manufatti
provenienti da prestigiose istituzioni italiane e internazionali, tra cui:
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Museo del Prado (Madrid)
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Collezioni Reali di Spagna
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National Gallery di Washington
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Fundación Casa Ducal de Medinaceli (Siviglia)
Tra i prestiti più eccezionali spicca un capolavoro di Jusepe de Ribera, presentato a Napoli in via straordinaria.
Oltre Artemisia Gentileschi: un nuovo sguardo sulle protagoniste del Seicento
Negli ultimi anni il pubblico ha mostrato un crescente interesse per le storie femminili nel mondo dell’arte. Tuttavia, la storiografia sul Seicento napoletano si è spesso concentrata quasi esclusivamente su Artemisia Gentileschi.
La nuova mostra amplia invece la prospettiva, proponendo un vero “altro Seicento”, fatto di:
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artiste
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mecenati
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collezioniste
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imprenditrici dello spettacolo
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figure simbolo dell’emancipazione femminile
Il progetto si fonda su nuove ricerche d’archivio, restauri e campagne fotografiche dedicate: un lavoro che apre la strada a futuri studi in un campo ancora poco esplorato.
Il percorso espositivo
Artiste “forestiere” e l’impatto del caravaggismo
Il percorso si apre con le rare presenze a Napoli di due artiste straordinarie:
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Lavinia Fontana
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Fede Galizia
I loro dipinti – ritratti e pale d’altare – realizzati nei primi anni del Seicento dialogano idealmente con le innovazioni introdotte da Caravaggio, mostrando la rete di scambi culturali della città.
Il soggiorno dell’infanta Maria d’Austria (1630)
Un momento chiave della mostra è la visita dell’infanta Maria d’Austria, sorella di Filippo IV, che soggiornò a Napoli tra agosto e dicembre 1630.
La sezione presenta opere di straordinario rilievo:
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Ritratto dell’infanta di Diego Velázquez (Museo del Prado)
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Maddalena Ventura, la “donna barbuta” di Jusepe de Ribera (Fundación Casa Ducal de Medinaceli)
Un dialogo visivo potente che racconta un evento di grande risonanza culturale e mediatica.

Artemisia Gentileschi e Giovanna Garzoni
In questo vivace contesto arrivano a Napoli: Artemisia Gentileschi, protagonista indiscussa La mostra espone dipinti mai presentati in Italia, provenienti da:
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Boston
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Sarasota
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Oslo
Giovanna Garzoni
Presente con una selezione di opere che testimoniano il suo breve ma significativo passaggio in città.
Annella di Massimo: la “Artemisia napoletana”
Ampio spazio è dedicato a Diana Di Rosa, nota come Annella di Massimo, una delle più interessanti artiste attive a Napoli. La mostra valorizza la sua personalità pittorica e il suo ruolo nella scena culturale del tempo.
Le dive del Seicento: Andreana Basile e Giulia Di Caro
Una sezione speciale illumina due figure iconiche del teatro e della musica:
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Andreana Basile, celebre cantante, contesa dalle più importanti corti italiane.
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Giulia Di Caro, straordinaria figura di riscatto sociale: da meretrice a impresaria teatrale.
Le arti applicate al femminile: Teresa Del Po e Caterina De Julianis
La mostra recupera la memoria di artiste meno note ma fondamentali:
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Teresa Del Po, miniatrice e incisora apprezzatissima
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Caterina De Julianis, ceroplasta innovativa
Quest’ultima è presentata in dialogo con la scultrice barocca andalusa Luisa Roldán, testimoniando la comune cultura mediterranea del mondo spagnolo.
Le parole di Intesa Sanpaolo
Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale delle Gallerie d’Italia, sottolinea:
“Un progetto di riscoperta di artiste e opere straordinarie, frutto di nuovi studi e ricerche d’archivio. Una mostra di prestigio internazionale che illumina una stagione fondamentale dell’arte napoletana.”
Donne nella Napoli spagnola. Un altro Seicento
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Luogo: Gallerie d’Italia – Napoli Via Toledo, 177
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Date: fino al 22 marzo 2026
- ORARI: da martedì a venerdì dalle 10.00 alle 19.00; sabato e domenica dalle 10.00 alle 20.00;
INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI: http://www.gallerieditalia.com

