Leadership di mercato sperimeta un allargamento. Sui mercati azionari, una maggiore sensitività alle dinamiche dei tassi si combina con la maggiore dispersione nelle performance all’interno del settore tecnologico. Luca Simoncelli, Investment Strategist di Invesco

L’S&P 500 equal weight ha toccato il livello di massimo storico raffigurando un allargamento nella leadership di mercato. Le difficoltà del comparto tecnologico sono invece riassunte dall’allargamento degli spread e dei CDS di titoli fortemente coinvolti nella costruzione delle infrastrutture per l’AI, con investimenti fissi che modificano la solidità dei flussi di cassa e richiedono maggiore emissione di debito. Alla rotazione settoriale e la maggiore dispersione si accompagna anche la ricerca di un tilt maggiormente value, che supporta una rotazione regionale a favore di Europa e Mercati Emergenti.
Fed: nuova strategia e attesa per la successione di Powell
Il comunicato della Fed ha introdotto la modalità di riacquisto di t-bills per mantenere costante le riserve, dopo il cosiddetto QT. Se questa operazione non ha nulla a che vedere con un processo di QE è pero evidente come le esigenze della Fed possano essere allineate sempre più alle esigenze del Tesoro, che ha deciso di rifinanziare il crescente debito pubblico emettendo proprio titoli a breve termine.
Si apre così il tema della successione a Powell, la serie “the apprentice” continua. Il processo di selezione messo in piedi da Bessent sembra richiedere più tempo, il ritardo nella nomination del nuovo presidente è di per sé un fattore positivo e Bessent ne è consapevole. La volontà del presidente Trump è sempre quella di avere proprio l’attuale segretario del Tesoro alla Fed, un’alternativa rifiutata dal diretto interessato e che mette Kevin Hassett e Kevin Warsh come principali contendenti, con il primo in vantaggio soprattutto perché Trump vorrebbe qualcuno che già conosce personalmente.
BCE, BOE e BOJ decideranno in settimana sui tassi
La Lagarde avrà la possibilità di confermare l’attuale livello dei tassi come appropriato, portando un elemento di stabilità alla politica monetaria; saranno le nuove proiezioni economiche a catturare l’attenzione del mercato. L’equilibrio tra output gap ed inflazione, al momento sta suggerendo cautela sul livello dei tassi, per il medio periodo credo comunque che le pressioni inflattive, soprattutto legate alle dinamiche salariali, possano determinare una maggiore probabilità di ribasso rispetto ad un eventuale rialzo dei tassi. Detto ciò, l’attività economica in Germania inizia a migliorare nella produzione industriale e nel settore dei servizi, segnalando una fase di accelerazione.
La Bank Of England andrà invece a tagliare i tassi, mentre la Bank Of Japan dovrebbe dar seguito alle recenti comunicazioni, andando ad alzare i tassi di riferimento come ormai scontato dai mercati.

