Le opportunità offerte dal settore non sono finite e vanno individuate attraverso l’analisi della crescita selettiva. Flavio Cereda, Investment Director Luxury Brands di GAM

I timori di un declino strutturale appaiono oggi superati dai dati: il lusso non sta vivendo una crisi di domanda, ma un ritorno a ritmi di crescita più sostenibili e coerenti con il proprio DNA.
La valutazione del settore rimane superiore alla media storica, giustificata da margini solidi e quota di mercato difensiva dei brand leader. Nonostante alcune fluttuazioni di breve termine, il premio di mercato appare sostenibile, confermando il lusso come settore difensivo ma dinamico. Le opportunità più interessanti risiedono nella clientela ultra high net worth, nei brand con forte pricing power e capacità di gestire la volatilità del segmento aspirazionale, soprattutto in mercati chiave come Stati Uniti e Cina.
I principali brand globali confermano la resilienza strutturale del comparto
I risultati dei grandi gruppi del settore mostrano come, anche in un contesto complesso, la redditività rimanga solida. Il rallentamento dei ricavi non è stato compensato esclusivamente da tagli ai costi, bensì da una gestione più razionale della crescita e da un rafforzamento del posizionamento dei brand. Questi dati confermano come la performance del lusso dipenda più da leadership di mercato e pricing power che da fattori ciclici di breve termine.
Privilegiamo aziende con leadership di mercato e solidità patrimoniale, limitando le sovraesposizioni a 300 punti base rispetto al benchmark e aggiornando periodicamente la piramide dei brand per monitorare performance e rischi emergenti. Dunque, nella nostra strategia abbiamo una forte esposizione ai marchi del lusso tradizionali, peso selettivo sui brand esperienziali, sottoesposizione a food & drink e automotive, tenendo una diversificazione geografica equilibrata tra Europa, Nord America e Asia.
In sintesi, il lusso nel 2026 non è un settore in declino, ma un comparto che ha archiviato gli eccessi del passato recente e sta tornando a una traiettoria più sana e sostenibile. La combinazione di solidità patrimoniale, leadership globale e capacità di adattamento ai trend geopolitici e valutari rende il settore un elemento strategico per portafogli selettivi e orientati al lungo termine. Le opportunità di investimento emergono dalla selezione: brand forti, esposizione alla clientela ultra high net worth, leadership di mercato. Meno eccessi, più valore: è questa la nuova fase del lusso globale.

