Edmond de Rothschild Asset Management amplia la propria offerta con il lancio di EdR SICAV Millesima 2032, tredicesimo fondo obbligazionario a scadenza della gamma Millesima, creata nel 2008 e che ha raccolto complessivamente quasi 5 miliardi di euro.
Il nuovo fondo offre un’esposizione focalizzata sui corporate high yield, emessi da società con sede nei Paesi sviluppati dell’OCSE, dello Spazio Economico Europeo o dell’Unione Europea, con scadenza massima a dicembre 2032.
Caratteristiche del fondo
Con un orizzonte di investimento che si estende fino al 31 dicembre 2032, EdR SICAV Millesima 2032 punta a cogliere le opportunità offerte dai mercati obbligazionari internazionali.
Il portafoglio può arrivare fino al 100% di esposizione in high yield e non investe esclusivamente in obbligazioni, mantenendo la flessibilità di bilanciare l’allocazione in funzione dell’andamento dei mercati.
Un contesto favorevole
Il 2025 è stato caratterizzato da un significativo allentamento della politica monetaria nell’area euro, con il tasso sui depositi sceso dal 3% al 2%. Questo movimento è stato favorito da un moderato rallentamento della crescita, influenzato dalle tensioni commerciali legate alla nuova amministrazione americana, e dal calo dell’inflazione, con gli indici dei prezzi stabilmente intorno al 2%.
Per il 2026 è prevista una ripresa della crescita europea, sostenuta dal piano di rilancio tedesco, da una politica monetaria ancora accomodante e da tassi di riferimento attesi stabili. La BCE ha rivisto al rialzo le stime di crescita all’1,4% nel 2026 e all’1,2% nel 2027. Un contesto che rafforza la solidità finanziaria delle imprese e crea condizioni favorevoli per gli investitori obbligazionari.
Perché la scadenza 2032
Alla luce di questo scenario, la scadenza 2032 appare particolarmente adeguata.
L’obiettivo è beneficiare:
-
del rendimento aggiuntivo legato all’inclinazione della curva dei tassi nell’area euro;
-
del posizionamento sull’orizzonte privilegiato degli emittenti high yield, i cui rifinanziamenti si concentrano principalmente tra 5 e 7 anni.
Secondo il team obbligazionario di Edmond de Rothschild AM, questa scadenza rappresenta un punto di ingresso interessante per cogliere il premio sulle nuove emissioni e il flusso di opportunità atteso nel 2026.
Una gestione con focus sull’High Yield
La strategia del fondo si basa su una gestione fortemente diversificata, con un portafoglio che può arrivare fino al 100% di obbligazioni corporate high yield.
L’ampia diversificazione dell’universo di investimento consente di limitare l’impatto di eventuali singoli default.
Il segmento high yield europeo è caratterizzato da:
-
un universo cresciuto di oltre 20 volte in 25 anni;
-
una forte diversificazione settoriale;
-
un rating medio intorno a BB-.
Il fondo mira a un obiettivo di performance netta annualizzata del 4,2%, beneficiando di un carry interessante.
Una solida curva di esperienza
Il team obbligazionario di Edmond de Rothschild AM è composto da nove specialisti dedicati al debito societario, di cui quattro gestori high yield.
L’approccio combina competenza, rigore nella selezione degli emittenti e monitoraggio attivo del rischio di credito.
Pioniere nella gestione di fondi a scadenza in Francia, Edmond de Rothschild AM arricchisce così la gamma Millesimacon il suo tredicesimo prodotto, classificato Articolo 8 SFDR, in linea con una tradizione di gestione responsabile ed engagement di lungo periodo.
Il commento del management
Secondo Alain Krief, Head of Fixed Income Edmond de Rothschild AM:
“In un contesto in cui l’obiettivo di rendimento, che combina il tasso privo di rischio e il premio del rischio di credito, rimane a livelli storicamente elevati, Edmond de Rothschild SICAV Millesima 2032 mira a cogliere questa opportunità grazie alla sua capacità di investire fino al 100% in obbligazioni high yield. Questo approccio aperto si basa su una selezione rigorosa degli emittenti e su un monitoraggio attivo del rischio di credito, garantendo un portafoglio calibrato e adeguato al contesto attuale”.
Il fondo è disponibile per investitori privati e istituzionali in:
Belgio, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Italia e Portogallo.

