La nostra posizione sulla duration è diventata leggermente corta rispetto al benchmark. RJ Gallo, Deputy Chief Investment Officer for Global Fixed Income di Federated Hermes

Vediamo un rischio sbilanciato verso livelli di rendimento un po’ più elevati per le seguenti ragioni:

  • l’economia statunitense cresce solidamente sopra il trend e le attese di consenso;
  • il One Big Beautiful Bill Act fornirà diversi stimoli fiscali, sostenendo la crescita nel 2026;
  • gli investimenti in conto capitale legati all’AI probabilmente si intensificheranno nel 2026;
  • persistono condizioni finanziarie accomodanti, che generano effetti ricchezza a supporto dei consumi delle fasce di reddito più elevate e mantengono i flussi di capitale, favorendo la crescita;
  • le sorprese positive nei dati Usa suggeriscono un possibile recupero della creazione di posti di lavoro;
  • l’inflazione resta ostinatamente sopra il target.

 

Detto questo, manteniamo una posizione corta solo contenuta alla luce di alcuni fattori di supporto per i bond:

  • Warsh potrebbe sostenere pubblicamente l’idea di tassi a breve più bassi grazie al potenziale di crescita legato alla produttività;
  • i tassi reali restano elevati rispetto alla storia recente;
  • il sentiment degli investitori e i flussi potrebbero favorire le obbligazioni, anche per effetto di ribilanciamenti dopo un forte rally azionario;
  • gli Stati Uniti potrebbero intervenire militarmente contro l’Iran, sebbene siano in corso negoziati;
  • la Cina continua a esportare deflazione e a tutelare attivamente i propri interessi.