Il Consorzio Morellino di Scansano compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita: la menzione Superiore è stata definitivamente inserita in Gazzetta Ufficiale, rendendo pienamente efficaci le modifiche al disciplinare di produzione approvate dall’Assemblea dei soci nel 2025.
L’ufficializzazione è stata comunicata a Firenze, in occasione di Chianti Lovers & Rosso Morellino 2026, l’evento annuale dedicato alle anteprime delle nuove annate.
L’annuncio durante Chianti Lovers & Rosso Morellino
La manifestazione ha riunito stampa, operatori e buyer internazionali.
Il Morellino era presente con 13 aziende e 22 etichette in degustazione, in un contesto simbolico e strategico per annunciare un traguardo che rafforza ulteriormente il posizionamento della denominazione.
“La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale rappresenta un risultato importante per tutta la denominazione”
ha dichiarato Bernardo Guicciardini Calamai, Presidente del Consorzio.“Con la menzione Superiore rafforziamo il nostro percorso di valorizzazione, continuando a puntare su una sempre maggiore selezione e identità. È un segnale concreto della volontà di investire sulla qualità e sulla riconoscibilità del nostro Sangiovese della costa, offrendo al mercato una garanzia di coerenza e valore.”
Cosa prevede il Morellino di Scansano Superiore
La nuova menzione Superiore identifica una tipologia con caratteristiche precise:
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Minimo 85% Sangiovese
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Fino a un massimo del 15% di altri vitigni a bacca nera non aromatici
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Rese massime più contenute rispetto alla versione Annata
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Periodo di affinamento più lungo
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Immissione al consumo non prima del 1° gennaio del secondo anno successivo alla vendemmia
Un percorso produttivo pensato per favorire maggiore struttura e complessità espressiva, mantenendo freschezza ed equilibrio — elementi distintivi del Morellino di Scansano DOCG.
Non un nuovo vino, ma un’identità ufficiale
Il Presidente Guicciardini Calamai ha voluto sottolineare un aspetto fondamentale:
“Con il Superiore non nasce un nuovo vino. Abbiamo scelto di dare identità a una tipologia che di fatto già esisteva: molte aziende consorziate producono da tempo un vino intermedio tra Annata e Riserva, ma che non era mai stato identificato e raccontato dettagliatamente. Con questo passo ne ufficializziamo l’identità.”
Un passo strategico per la denominazione
L’introduzione della menzione Superiore rappresenta:
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Un rafforzamento del posizionamento qualitativo
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Una maggiore segmentazione dell’offerta
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Uno strumento di valorizzazione del Sangiovese della costa toscana
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Una risposta alle richieste di mercato internazionale
La modifica al disciplinare consolida così il percorso evolutivo della denominazione, puntando su riconoscibilità, coerenza stilistica e qualità certificata.


