Il commento di AllianzGI e Amundi in vista del meeting della Banca Centrale Europea

Michael Krautzberger, CIO Public Markets di Allianz Global Investors ha commentato: “Ci aspettiamo che la BCE mantenga i tassi invariati al 2% nella riunione del 30 aprile. È probabile che la Banca Centrale Europea mantenga aperta l’opzione di un ulteriore inasprimento, ma in assenza di nuovi shock energetici o geopolitici dovrebbe preferire attendere giugno piuttosto che anticipare le mosse. Con i rischi inflazionistici ancora considerati temporanei, il pericolo maggiore è fare troppo piuttosto che troppo poco in un contesto di crescita già fragile. Nel reddito fisso, al momento privilegiamo una posizione tattica di appiattimento della curva dei rendimenti tedesca a 10-30 anni. Nel mercato valutario, manteniamo un orientamento strategicamente ribassista sul dollaro USA rispetto a un paniere di valute che include l’euro.”
Alessia Berardi, Head of Global Macroeconomics, Amundi Investment Institute, ha aggiunto: “Non prevediamo alcuna modifica dei tassi di riferimento nella riunione di questa settimana e continuiamo a invitare la BCE a dar prova di maggiore pazienza, nonostante i prezzi di mercato indichino un probabile aumento dei tassi a giugno. La comunicazione è fondamentale, poiché i dati dei sondaggi segnalano un impulso stagflazionistico e la BCE dovrebbe ribadire la propria volontà di gestire con cautela la politica monetaria in un contesto così incerto. Per il momento, i prezzi di mercato del petrolio e del gas rimangono vicini allo scenario di base della BCE delineato a marzo.”

