A Poltu Quatu nasce il nuovo indirizzo del format ideato da Martino Uzzauto. Tra carne d’eccellenza, cucina mediterranea, design e musica, il brand guarda già all’espansione internazionale prevista dal 2027.

Dopo il successo della prima apertura nel cuore di Milano, Carnissage inaugura a giugno il suo secondo ristorante nel suggestivo porto di Poltu Quatu, in Costa Smeralda. La nuova location affacciata sul mare, a pochi passi dal W Hotel e a breve distanza da Porto Cervo, porta in Sardegna un progetto che mette al centro la qualità della carne e l’esperienza gastronomica.

L’apertura rappresenta un nuovo tassello nel percorso di crescita del brand, che punta a consolidare la propria presenza in Italia prima di avviare il processo di espansione internazionale previsto a partire dal 2027.

Da Milano alla Sardegna: la crescita di Carnissage

Il progetto nasce dalla visione imprenditoriale di Martino Uzzauto, sviluppata grazie a una lunga esperienza nel settore delle carni pregiate. A supportare il format è Meat Premium, azienda di famiglia specializzata nella selezione e distribuzione di carne di alta qualità, che garantisce una filiera diretta e controllata.

«Oggi il mercato non cresce sui volumi, ma sulla qualità: il consumatore compra meno, ma spende di più e cerca un prodotto migliore», spiega Uzzauto. «Carnissage è un format che parte dal prodotto e costruisce attorno a esso un’esperienza contemporanea. La carne non è soltanto materia prima, ma il centro di un percorso fatto di selezione, tecnica e controllo diretto della filiera».

Grazie alla rete internazionale sviluppata da Meat Premium, il ristorante può contare su fornitori e allevatori selezionati in diversi Paesi, dalla Galizia all’Australia.

Il nuovo menù tra carne, mare e tradizione sarda

Accanto ai piatti signature che hanno caratterizzato il debutto milanese, il ristorante presenta un nuovo menù estivo pensato per dialogare con il contesto della Costa Smeralda.

La proposta si amplia con crudi di pesce, crostacei e frutti di mare cotti alla Josper a carbone, oltre a primi piatti di ispirazione mediterranea. Tra le novità spicca anche il maialino sardo croccante reinterpretato secondo lo stile Carnissage.

L’identità del progetto resta fortemente legata alla carne, ma evolve verso una proposta più ampia e versatile, capace di valorizzare il territorio senza rinunciare alla propria coerenza gastronomica.

Musica e intrattenimento per tutta l’estate

Da giugno fino alla fine di agosto, Carnissage punta a diventare uno dei punti di riferimento dell’estate in Costa Smeralda.

Ogni sera un DJ resident accompagnerà i diversi momenti della giornata, dall’aperitivo al dopocena. A partire dalla fine di luglio, inoltre, la programmazione si arricchirà con il piano bar, attivo dalle 22.30 fino a tarda notte.

L’obiettivo è inserirsi nel panorama dell’intrattenimento di Poltu Quatu, una delle località storicamente più vivaci della Costa Smeralda.

Il design firmato FANTIBOZZETTIMENEGON

Il progetto architettonico e d’interni porta la firma dello studio FANTIBOZZETTIMENEGON, che ha immaginato uno spazio in dialogo con il paesaggio e l’identità della Sardegna.

«Volevamo creare un luogo radicato nella Sardegna più autentica e allo stesso tempo proiettato verso un’eleganza contemporanea e sensuale», spiegano i progettisti. «Il concept nasce dal desiderio di celebrare la materia: la carne, il fuoco, la terra e la pietra. Carnissage è stato progettato con un solo imperativo: autenticità radicale unita a eleganza silenziosa».

Chi è Martino Uzzauto

Martino Uzzauto è imprenditore, consulente strategico e docente universitario. Dopo esperienze professionali in società internazionali come EY-Parthenon e BIP, ha fondato Carnissage con l’obiettivo di sviluppare un format capace di coniugare eccellenza gastronomica, design e visione imprenditoriale.

Laureato in Finanza all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, ha completato la propria formazione presso la Frankfurt School of Finance & Management e la London School of Economics. Attualmente è docente a contratto presso l’Università Cattolica, dove insegna temi legati al private equity, agli investimenti e alla creazione di valore nelle imprese.