Il JPM AM Bond Bulletin di questa settimana analizza l’impatto degli ultimi sviluppi sui mercati dei titoli di Stato e valuta le potenziali opportunità d’investimento

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I fattori tecnici hanno amplificato il movimento dei rendimenti dei titoli di Stato. I recenti andamenti sono stati coerenti con un mercato orientato a un irripidimento delle curve, lasciando i portafogli esposti a una correzione restrittiva sul segmento a breve negli Stati Uniti. Secondo i sondaggi sul posizionamento condotti da J.P. Morgan Asset Management, gli investitori hanno iniziato la settimana con un sovrappeso di duration e l’orientamento restrittivo della Fed potrebbe indurre alcuni di loro a riconsiderare il proprio posizionamento sui Treasury statunitensi nel breve termine.

 

Cosa significa per gli investitori obbligazionari?

 

La scorsa settimana ha enfatizzato l’importanza di un’allocazione attiva a livello geografico e lungo la curva. Negli Stati Uniti, il percorso più probabile rimane una pressione verso un ulteriore appiattimento se il rischio di un “rialzo preventivo” dovesse continuare a prevalere. In Europa e nel Regno Unito, il calo dei prezzi del petrolio aumenta le probabilità che le autorità adottino un approccio attendista. Ciò dovrebbe fornire un sostegno relativamente migliore alla duration non statunitense se dovessero ripresentarsi impulsi disinflazionistici. Nel frattempo, rendimenti complessivi ancora elevati offrono potenziale valore qualora un irrigidimento delle politiche monetarie dovesse, in ultima analisi, tradursi in una crescita più debole, spianando la strada a eventuali tagli dei tassi il prossimo anno.

 

Dal punto di vista del valore relativo, il Regno Unito si presenta come la regione più interessante. Il mercato dei Gilt offre esposizione a una serie di fattori che possono favorire un calo dei rendimenti: prezzi del petrolio più bassi, in grado di attenuare le pressioni inflazionistiche, il rallentamento dell’economia e una Banca Centrale ancora in territorio restrittivo e ora meno propensa ad alzare i tassi. I mercati continuano a scontare una stretta monetaria per quest’anno e ciò potrebbe rappresentare una fonte di valore sul segmento a breve della curva dei Gilt, qualora la BoE decida di mantenere invariati i tassi.

 

Opportunità interessanti sono presenti anche sulla parte a breve dei mercati europei, dove le curve del mercato monetario potrebbero irripidirsi ulteriormente se il prezzo del petrolio restasse contenuto. In termini assoluti, tuttavia, riteniamo che i rendimenti possano rimanere entro un certo intervallo, offrendo così un’opportunità interessante per gli investitori, considerata l’elevata redditività.