La crescente domanda legata all’intelligenza artificiale sta creando un forte potere di determinazione dei prezzi lungo tutta la filiera tecnologica. Franklin Templeton

intelligenza artificiale, IA

Questo fenomeno apre interessanti opportunità per alcuni leader di settore, ma richiede al contempo una gestione attiva degli investimenti per affrontare i rischi di concentrazione, valutazione e volatilità.

Punti chiave

 

  • La domanda di infrastrutture IA sta trasformando i vincoli di offerta in segmenti come semiconduttori, memorie, wafer, reti e infrastrutture ottiche in un vantaggio competitivo per i principali fornitori.
  • L’opportunità legata all’IA non si limita ai grandi hyperscaler: coinvolge un ampio numero di aziende globali che contribuiscono a risolvere i colli di bottiglia nelle filiere dei semiconduttori, dei data center e della connettività.
  • In un mercato dell’IA ancora ristretto e trainato dall’entusiasmo degli investitori, una gestione attiva e disciplinata è fondamentale per individuare i vincitori di lungo periodo e contenere i rischi legati a valutazioni elevate e volatilità.

 

L’intelligenza artificiale generativa non riguarda più soltanto le grandi piattaforme tecnologiche. Sta diventando sempre più una storia di capacità produttiva insufficiente lungo l’intera catena di approvvigionamento globale.

L’enorme volume di investimenti destinati all’IA sta infatti mettendo sotto pressione l’attuale capacità produttiva di componenti avanzati per il calcolo, generando carenze in numerosi segmenti: GPU, CPU, memorie, wafer, packaging avanzato, sistemi di archiviazione, reti, infrastrutture ottiche e capacità produttiva dei grandi impianti di fabbricazione.

Queste restrizioni stanno conferendo un nuovo potere contrattuale a molte aziende che storicamente operavano in mercati ciclici e altamente competitivi, trasformandole in beneficiari strutturali della crescita dell’IA.

Le attuali strozzature nelle catene di approvvigionamento e la limitata capacità produttiva stanno creando nuove opportunità d’investimento su scala globale. Per coglierle, è necessario un approccio attivo supportato da solide capacità di ricerca e da una profonda conoscenza dei settori coinvolti, così da comprendere i rapidi cambiamenti che l’intelligenza artificiale sta imponendo ai modelli di business. In questo scenario, privilegiamo le aziende che beneficiano di un crescente potere contrattuale sui prezzi o che sono in grado di trarre vantaggio dall’espansione della domanda legata all’IA.