C’è un nuovo motivo per salire sulle colline di Fiesole: Villa San Michele, A Belmond Hotel, torna protagonista dell’ospitalità italiana con una novità destinata a cambiare il panorama del wellness in Toscana. Dopo 18 mesi di lavori, la storica dimora rinascimentale ha riaperto qualche mese fa con la sua prima Spa by Guerlain, un luogo dove arte, natura e benessere si incontrano in un’esperienza di lusso senza tempo.
Affacciata su una delle viste più spettacolari di Firenze, tra giardini terrazzati, ulivi e silenzi rinascimentali, Villa San Michele inaugura un nuovo capitolo della sua storia: non solo un hotel, ma una destinazione capace di racchiudere il meglio della Toscana, dalla bellezza del paesaggio all’eccellenza dell’artigianato italiano.
Una villa rinascimentale che rinasce
Ospitata negli ambienti dell’antico convento francescano del XV secolo, la nuova Villa San Michele Spa by Guerlain nasce come un rifugio dedicato alla rigenerazione del corpo e dello spirito.
I trattamenti firmati dalla maison francese si ispirano al patrimonio botanico e culturale del Rinascimento fiorentino: rituali personalizzati, tecniche innovative e ingredienti d’eccellenza trasformano il soggiorno in un percorso sensoriale che richiama l’antica filosofia del benessere come equilibrio tra uomo e natura.
Il restauro firmato Luigi Fragola: tra storia e contemporaneità
A guidare la trasformazione è stato l’architetto fiorentino Luigi Fragola, che ha lavorato con un approccio quasi filologico, preservando gli elementi più iconici della villa: la facciata attribuita alla scuola di Michelangelo, la terrazza ad arco e la cappella originale.
Il progetto ha coinvolto anche le 39 camere e suite, completamente ripensate per restituire l’atmosfera di una residenza privata, dove arte, collezionismo e artigianato convivono.
Tra le nuove suite simbolo della rinascita spicca La Limonaia, nascosta nell’antico aranceto: una villa privata nella villa, con biblioteca personale, opere d’arte, giardino riservato e piscina riscaldata affacciata sul panorama fiorentino.
La Suite Grand Tour occupa invece l’intero primo piano della villa, negli ambienti che furono residenza di Napoleone Bonaparte. Marmi toscani, arazzi neoclassici e dettagli ispirati ai viaggi degli aristocratici europei evocano il fascino dei grandi viaggiatori del passato.
Botanica, infine, celebra il legame con il paesaggio circostante: boiserie affrescate, tessuti naturali, tavoli in scagliola e raccolte erbarie portano il giardino all’interno della stanza.
Il meglio del Made in Italy: quando l’artigianato diventa lusso
Ogni dettaglio della nuova Villa San Michele racconta una storia italiana.
I tessuti dell’hotel portano la firma di Rubelli, storica azienda veneziana fondata nel 1858, celebre per aver restaurato anche gli interni del Teatro La Fenice dopo l’incendio. Nei suoi laboratori artigianali, dove ancora lavorano antichi telai, sono nati i disegni e le texture che vestono gli ambienti della villa.
Nei bagni, il marmo arriva direttamente dalle Alpi Apuane, con varietà pregiate come il Cipollino e il Carrara Toscano, lavorate preservando le venature naturali della pietra.
L’artista visiva Elena Carozzi ha invece creato arazzi, tessuti ricamati e decorazioni ispirate ai paesaggi bucolici fiorentini, mentre i tavoli in scagliola sono opera di Bianco Bianchi, artista che nel Novecento contribuì alla riscoperta di questa antica tecnica decorativa.
La prima Spa Guerlain in Toscana: nasce il nuovo tempio del benessere
Per la prima volta nella sua storia secolare, Villa San Michele ospita una spa. E la firma non poteva che essere quella di Guerlain, maison francese simbolo dell’alta cosmetica e del savoir-faire nel mondo del benessere.
L’ingresso alla spa, chiamato Secret Garden, è già un’esperienza: murales e affreschi evocano un giardino toscano in movimento, introducendo gli ospiti agli spazi dedicati ai trattamenti, tra cui una suite riservata alle coppie.
Guerlain ha creato per Villa San Michele rituali esclusivi ispirati allo spirito del Rinascimento e alla storia del luogo: dalle erbe degli orti storici alla tradizione francescana, fino a una concezione del benessere intesa come momento di contemplazione e armonia.
A completare l’esperienza arriva la collaborazione con La DoubleJ, il brand lifestyle fondato da JJ Martin, che porta negli spazi della villa i suoi iconici pattern colorati e un programma di attività che spazia da yoga e respirazione a terapia sonora, concerti, laboratori creativi e serate di mixology.
Molte esperienze si svolgono nei giardini e nel bosco di Leonardo, ridisegnati da Luca Ghezzi con iris, rose rampicanti, agrumi in vaso ispirati ai giardini medicei e un orto di erbe aromatiche utilizzate nei ristoranti dell’hotel.
La cucina: il nuovo volto gastronomico di Villa San Michele
Anche la proposta gastronomica si rinnova.
Sotto gli archi cinquecenteschi del loggiato, lo chef Alessandro Cozzolino firma un nuovo concept culinario ispirato alla Toscana e alle sue materie prime, reinterpretate con creatività e sensibilità contemporanea.
Nel ristorante San Michele l’atmosfera è più conviviale, con grandi classici della tradizione italiana, mentre il San Michele Grill, affacciato sulla piscina, propone pizza napoletana ad alta idratazione, pesce alla griglia e cocktail ispirati alle botaniche dei giardini.
Villa San Michele, la nuova destinazione wellness della Toscana
Con la nuova Spa by Guerlain, Villa San Michele si prepara a diventare uno degli indirizzi wellness più esclusivi d’Italia: un luogo dove il lusso non è ostentazione, ma tempo, bellezza e autenticità.
Una villa sospesa tra cielo e città, dove il Rinascimento incontra il benessere contemporaneo e dove Firenze si guarda da una prospettiva completamente nuova.

