Tra ulivi secolari, design contemporaneo e memoria storica, CTRLZAK trasforma il Parga Beach Resort in una delle nuove destinazioni di riferimento per l’hospitality di lusso nel Mediterraneo.

La Grecia continua a essere uno dei laboratori più interessanti dell’hospitality internazionale. L’ultima conferma arriva da Parga Beach Resort, storico resort affacciato sul Mar Ionio, completamente ripensato dallo studio di ricerca e progettazione CTRLZAK Art & Design Studio.

Situato nella regione dell’Epiro, nel nord della Grecia, il progetto supera il concetto tradizionale di resort di lusso per trasformarsi in un’esperienza immersiva, dove architettura, interior design, paesaggio e storia dialogano tra loro. Il risultato è un luogo in cui ogni dettaglio racconta il legame secolare tra la cultura veneziana e quella greca.

Un resort che racconta oltre 500 anni di storia

Più che un intervento di restyling, quello firmato da CTRLZAK è un progetto di ricerca che affonda le radici nella storia di Parga.

Dal 1401 al 1797 la città fu infatti parte della Repubblica di Venezia, diventando uno dei più importanti avamposti commerciali veneziani nel Mediterraneo orientale. Ancora oggi il celebre Castello Veneziano domina il panorama della baia, mentre gli uliveti introdotti durante la dominazione veneziana continuano a caratterizzare il paesaggio.

È proprio da questa eredità condivisa che nasce il concept del nuovo Parga Beach Resort: costruire un ponte ideale tra le due sponde dell’Adriatico, reinterpretando il patrimonio storico attraverso il linguaggio del design contemporaneo.

Suite ispirate alle case tradizionali dell’Epiro

Uno degli interventi più significativi riguarda le nuove suite.

Gli interni reinterpretano le abitazioni tradizionali dell’Epiro attraverso un’estetica essenziale ma sofisticata. Pietra naturale, legno, vetro e tessuti dialogano creando una continuità fluida tra spazi interni ed esterni.

Ogni ambiente è arredato con mobili progettati su misura, affiancati da pezzi vintage accuratamente selezionati e tessuti esclusivi che reinterpretano gli antichi motivi decorativi della tradizione greca.

Le suite si aprono su giardini privati e piccole piscine immerse nella vegetazione, offrendo agli ospiti un’esperienza intima che culmina direttamente sulla spiaggia del Mar Ionio.

La piscina diventa un simbolo di protezione

Il cuore del resort è rappresentato dalla nuova area piscina e beach club.

Qui CTRLZAK introduce un elemento simbolico ricorrente nella cultura mediterranea: il rombo, figura geometrica presente nel folklore greco come talismano contro il malocchio e simbolo di fertilità, rinascita e ciclicità della vita.

Tradotto in chiave architettonica contemporanea, questo motivo diventa il fulcro dell’intero spazio, circondato da arredi custom e ombrelloni decorati con un pattern esclusivo ispirato ai tessuti veneziani.

L’intervento privilegia inoltre il paesaggio naturale: gli alberi esistenti diventano i veri protagonisti del progetto, integrandosi con il design senza mai esserne sopraffatti.

Ulivi secolari e natura protagonisti del progetto

Uno degli aspetti più interessanti del nuovo Parga Beach Resort è il rispetto del patrimonio naturale.

Il resort è infatti costruito attorno a ulivi secolari piantati durante la dominazione veneziana, considerati autentici monumenti viventi della storia locale.

Più che semplici elementi del paesaggio, questi alberi rappresentano il filo conduttore dell’intero progetto, testimoniando secoli di scambi culturali tra Oriente e Occidente.

Anche le strutture metalliche disseminate nel resort riprendono motivi ornamentali della tradizione veneziana e greca, creando scorci prospettici che incorniciano il paesaggio e fungono da supporto per piante rampicanti e fioriture stagionali.

Il design tessile racconta l’incontro tra Venezia e Grecia

L’intero progetto trova la propria sintesi nei tessuti.

CTRLZAK intreccia due culture apparentemente lontane ma profondamente connesse: da una parte i damaschi e i broccati veneziani, nati grazie ai commerci della Serenissima con Bisanzio e l’Oriente; dall’altra la tradizione tessile dell’Epiro, caratterizzata da lane grezze, motivi geometrici e tinture naturali.

Questo dialogo materico diventa il linguaggio narrativo che accompagna gli ospiti in ogni ambiente del resort.

Due ristoranti, due anime progettuali

L’esperienza si completa con due nuovi concept gastronomici, ciascuno caratterizzato da un’identità architettonica ben definita.

Lianolia: l’eleganza di una residenza veneziana sul mare

Affacciato direttamente sul Mar Ionio, Lianolia interpreta l’atmosfera di un antico palazzo veneziano reinterpretato in chiave contemporanea.

Materiali nobili, dettagli artigianali e richiami all’olivo — simbolo condiviso tra Italia e Grecia — danno vita a uno spazio raffinato dove la cultura veneziana incontra la tradizione mediterranea.

Iporia: il paesaggio diventa architettura

Con Iporia, il racconto cambia completamente.

Il nome significa “ai piedi della montagna” e descrive perfettamente l’identità del locale, ispirato all’incontro tra le montagne dell’Epiro e il mare.

Texture minerali, superfici liquide e riferimenti alle stratificazioni geologiche trasformano il ristorante in un ambiente immersivo che celebra il paesaggio naturale circostante.

CTRLZAK ridefinisce il concetto di luxury hospitality

Con il nuovo Parga Beach Resort, CTRLZAK dimostra come il design possa andare oltre la semplice estetica.

Il progetto utilizza architettura, interior design, artigianato locale e ricerca storica per costruire un’esperienza autentica, capace di raccontare il territorio senza rinunciare al comfort contemporaneo.

In un panorama dell’hotellerie sempre più orientato verso esperienze identitarie e sostenibili, il resort greco si candida a diventare uno dei nuovi riferimenti del design alberghiero mediterraneo.