Banca Finint e Private Equity Partners (PEP) lanciano Clubinv, una nuova piattaforma di investimento a capitale permanente dedicata allo sviluppo industriale delle imprese italiane. Il progetto nasce per unire capitali imprenditoriali, family office e competenze finanziarie con l’obiettivo di sostenere la crescita delle PMI manifatturiere italiane nel medio-lungo periodo.
Banca Finint e Private Equity Partners Srl (PEP) annunciano la nascita di Clubinv, piattaforma di investimento di tipo Permanent Capital pensata per creare valore stabile e sostenibile attraverso investimenti industriali di lungo periodo.
L’iniziativa nasce da una joint venture paritetica tra Banca Finint e Private Equity Partners, guidata dal Presidente Fabio Sattin, tra i pionieri del private equity in Italia, e integra l’esperienza di PEP nel settore degli investimenti con la consolidata capacità di Banca Finint nella strutturazione e gestione di club deal dedicati allo sviluppo industriale.
Clubinv: una piattaforma per sostenere la crescita delle imprese italiane
Banca Finint e Private Equity Partners saranno sponsor e investitori della piattaforma, insieme agli anchor investor coinvolti nel progetto, con una governance condivisa orientata alla creazione di valore nel tempo.
Alla guida di Clubinv, insieme al Presidente Fabio Sattin, opereranno:
- Francesco Lorenzoni, Vicepresidente operativo di Clubinv ed Executive banker di Banca Finint;
- Alessandra Stea, Amministratore delegato di Clubinv;
- un team di professionisti con competenze finanziarie, industriali e strategiche.
L’obiettivo della piattaforma è individuare e supportare PMI italiane con elevate potenzialità di crescita, accompagnandole nei percorsi di sviluppo, internazionalizzazione, acquisizione e rafforzamento della governance.
Imprenditori e family office come partner strategici
Clubinv nasce con l’ambizione di coinvolgere una rete selezionata di imprenditori e family office italiani in qualità di anchor investor.
Gli investitori avranno un diritto prioritario di coinvestimento sulle operazioni della piattaforma e potranno partecipare ai risultati dei singoli investimenti, operazione per operazione.
Il modello Clubinv punta a valorizzare non solo il capitale finanziario, ma anche il contributo industriale degli imprenditori coinvolti, mettendo a disposizione:
- esperienza manageriale;
- competenze settoriali;
- relazioni strategiche;
- conoscenza dei mercati.
Un patrimonio di valore che potrà contribuire alla crescita delle società partecipate e all’individuazione di nuove opportunità di sviluppo.
Tra gli anchor investor già coinvolti figurano:
- Alessandro Banzato (Acciaierie Venete);
- Maurizio Bazzo (INGlass);
- Giuliano Caslini (Bianalisi);
- Ermanno Pedrini (Cromodora Wheels).
Sono inoltre in corso ulteriori interlocuzioni con altri imprenditori e family office.
Investimenti industriali nelle PMI italiane
Gli investimenti di Clubinv saranno selezionati attraverso approfondite attività di due diligence e valutati congiuntamente dalla piattaforma e dagli anchor investor.
Il focus sarà rivolto principalmente a:
- società italiane di medie dimensioni;
- imprese con forti competenze industriali;
- aziende con potenziale di crescita internazionale;
- realtà interessate al rafforzamento della struttura manageriale e della governance.
Clubinv propone quindi un modello che combina capitale permanente, competenze industriali e capacità finanziaria, offrendo alle imprese un partner stabile per affrontare nuove fasi di sviluppo.
La prima operazione: acquisizione di Braga Moro e delisting da Euronext Growth Milan
La prima operazione realizzata da Clubinv riguarda l’acquisizione di Braga Moro, società milanese quotata su Euronext Growth Milan, attraverso un’OPA totalitaria volontaria finalizzata al delisting.
L’operazione ha registrato:
- la piena partecipazione dell’attuale management della società attraverso un management backed buyout;
- un’adesione superiore al 90% da parte del mercato;
- il conseguente completamento del processo di delisting.
Fondata oltre 50 anni fa, Braga Moro opera nel settore dei sistemi di alimentazione per apparati industriali, telecomunicazioni e infrastrutture di Information Technology.
Nell’operazione, Banca Finint ha svolto il ruolo di finanziatore e co-investitore, operando come Mandated Lead Arranger e Sole Lender.
La mission di Clubinv: creare poli industriali di eccellenza
La strategia di Clubinv punta alla creazione di poli industriali italiani di eccellenza nei settori in cui il Paese dispone di competenze distintive.
La piattaforma supporterà:
- operazioni di acquisizione e aggregazione industriale;
- processi di internazionalizzazione;
- strategie di crescita tramite buy-out;
- percorsi di sviluppo al fianco di imprenditori e management qualificati.
L’obiettivo è costruire aziende più solide, competitive e capaci di affrontare le sfide dei mercati globali.
La struttura legale e fiscale di Clubinv
La configurazione legale e fiscale innovativa di Clubinv è stata sviluppata con il supporto dell’Avvocato Marco Franzini di GA-Alliance, del Professor Avvocato Ettore Scimemi di Studio SAT, insieme ai rispettivi team, e dei professionisti di Russo De Rosa Associati.

