I vantaggi della diversificazione non possono essere dati per scontato e richiedono un monitoraggio e un’allocazione attiva nel tempo. Michael Strobaek (Global Chief Investment Office, Banque Lombard Odier & Cie SA) e Clément Dumur (Portfolio Manager, Banque Lombard Odier & Cie SA)

Perché scegliere un portafoglio multi-asset invece di investire semplicemente in un indice, in obbligazioni o in qualsiasi altro strumento di investimento che ha recentemente offerto i rendimenti migliori? La risposta è la diversificazione. Questa parola familiare nasconde tuttavia l’impegno necessario per farla funzionare.
Un portafoglio rimane realmente diversificato solo finché le sue componenti continuano a comportarsi in modo diverso l’una dall’altra e a offrire vantaggi differenti. Mantenere la diversificazione è quindi un processo continuo.
La diversificazione di portafoglio può essere considerata il «pranzo gratis» degli investimenti, ma i suoi benefici dipendono dal fatto che le attività finanziarie continuino a comportarsi in modo diverso l’una dall’altra.
Un portafoglio bilanciato mira a migliorare i risultati per l’investitore non massimizzando i rendimenti, ma limitando le perdite e riducendo i tempi di recupero.
Le correlazioni tra le diverse asset class, i regimi di mercato e le concentrazioni nascoste cambiano nel tempo. La diversificazione non può quindi essere data per scontata e deve essere monitorata costantemente.
Un’allocazione attiva degli asset contribuisce a preservare i benefici della diversificazione, adattando i portafogli all’evoluzione dei rischi, delle opportunità e degli obiettivi dell’investitore.

