Pictet Asset Management amplia la propria offerta di ETF attivi basati sull’intelligenza artificiale e punta sui mercati emergenti. La società ha annunciato il lancio di Pictet AI Enhanced Emerging Equity (PQEM), il quinto strumento della gamma AI Enhanced, che mira a combinare un’esposizione vicina al benchmark con la ricerca di un extra-rendimento attraverso un modello proprietario di intelligenza artificiale.
Il nuovo ETF UCITS è quotato su Borsa Italiana, Xetra, SIX Swiss Exchange e London Stock Exchange, con diverse valute di negoziazione. Il lancio arriva dopo che la gamma di ETF attivi AI Enhanced di Pictet Asset Management ha superato 1 miliardo di dollari di raccolta a livello globale.
ETF attivi: Pictet porta l’intelligenza artificiale sui mercati emergenti
Con il nuovo Pictet AI Enhanced Emerging Equity, la società estende ai mercati emergenti una strategia già utilizzata nei quattro ETF attivi lanciati in precedenza nel corso del 2026.
L’approccio adottato è quello dell’active enhanced indexing, una gestione che punta a mantenere un profilo di rischio e un’esposizione molto vicini all’indice di riferimento, cercando al tempo stesso di generare rendimento aggiuntivo attraverso una selezione sistematica dei titoli.
In particolare, il fondo si pone un obiettivo di sovraperformance annua compreso tra l’1% e l’1,5%, al netto delle commissioni, rispetto al benchmark. La strategia prevede un beta pari a 1 e un tracking error massimo del 2%, con l’intento di limitare gli scostamenti dal mercato di riferimento.
Il Total Expense Ratio (TER) è pari allo 0,30%.
Gli obiettivi di extra-rendimento e di contenimento del tracking error non costituiscono una garanzia dei risultati futuri.
Come funziona il modello AI Enhanced di Pictet
Il cuore della strategia è un modello proprietario di intelligenza artificiale sviluppato da Pictet Asset Management, che analizza oltre 400 variabili per ciascuna società quotata.
L’algoritmo combina differenti tipologie di informazioni, tra cui dati fondamentali, indicatori di sentiment e segnali provenienti dai mercati finanziari.
Questi elementi vengono neutralizzati rispetto ai principali fattori comuni, come stile d’investimento, settore e area geografica, con l’obiettivo di individuare le caratteristiche specifiche delle singole aziende che potrebbero contribuire alla generazione di extra-rendimento.
Il processo non è completamente automatizzato: il team quantitativo di Pictet, responsabile dello sviluppo del modello, mantiene la supervisione della strategia, monitora il portafoglio e provvede al riaddestramento trimestrale dell’algoritmo.
L’obiettivo è ottenere una fonte di alpha legata soprattutto alla selezione dei singoli titoli, senza assumere esposizioni eccessive ai fattori di mercato tradizionali.
Perché Pictet punta sull’AI nei mercati emergenti
Secondo Pictet Asset Management, i mercati emergenti rappresentano un terreno particolarmente interessante per l’applicazione dell’intelligenza artificiale ai processi di investimento, grazie alla complessità e all’eterogeneità delle informazioni disponibili.
David Wright, Head of Quantitative Investments di Pictet Asset Management, sottolinea il crescente interesse degli investitori per strategie che utilizzano l’AI per ricercare un rendimento superiore al benchmark, mantenendo sotto controllo i costi.
«La forte domanda registrata dai nostri primi quattro ETF attivi AI Enhanced in Europa dimostra il crescente interesse degli investitori per l’AI come elemento capace di conseguire un extra-rendimento rispetto al benchmark contenendo i costi».
Wright evidenzia inoltre le opportunità offerte dall’universo emergente:
«I mercati emergenti si prestano perfettamente a questo approccio: sono infatti l’asset class in cui la capacità dell’AI di individuare schemi complessi che l’essere umano non riesce a vedere può generare il maggiore valore aggiunto».
Pictet AI Enhanced Emerging Equity: quotazione e caratteristiche
Il nuovo ETF, identificato dalla sigla PQEM, è disponibile su quattro mercati europei:
- Xetra: negoziazione in euro, listino principale;
- Borsa Italiana: negoziazione in euro;
- SIX Swiss Exchange: negoziazione in franchi svizzeri;
- London Stock Exchange: negoziazione in dollari statunitensi.
Il lancio amplia a cinque il numero degli ETF della gamma AI Enhanced di Pictet Asset Management, rafforzando la presenza della società nel segmento degli ETF attivi a gestione quantitativa.
Per gli investitori, la proposta punta a combinare tre caratteristiche: esposizione ai mercati emergenti, selezione dei titoli supportata dall’intelligenza artificiale e costi contenuti.
Resta centrale la valutazione dei rischi tipici dell’investimento azionario nei mercati emergenti, tra cui volatilità, rischio valutario e fattori geopolitici. L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non elimina tali rischi né assicura il conseguimento degli obiettivi di rendimento.

