IwBank Private Investments, la banca del gruppo UBI Banca attiva nell’offerta di prodotti e servizi di consulenza, trading e online banking, ha chiuso 2019 con i principali indicatori patrimoniali in decisa crescita e indici di solidità di assoluto rilievo (Cet1 al 13,37%). La relazione di bilancio al 31 dicembre 2019, approvata dal cda presieduto da Massimo Capuano, evidenzia un utile netto di 10,9 milioni di euro (+144% rispetto al 2018) e una raccolta netta dei consulenti finanziari quadruplicata (+293%) rispetto al precedente esercizio e pari a 743 milioni.
L’ istituto guidato dal direttore generale Dario Di Muro ha totalizzato totalizzare masse per 12,8 miliardi, di cui 10,1 miliardi relativi al perimetro dei consulenti finanziari. «I risultati positivi della gestione finanziaria – afferma il manager – rispecchiano l’equilibrio e la solidità di un modello di business distintivo che si è dimostrato vincente in un contesto di mercato in costante evoluzione e sempre più sfidante sotto il profilo normativo e tecnologico».
La centralità della rete dei consulenti finanziari e l’impegno della banca a investire per renderla sempre più professionalmente qualificata, si riflettono anche nel segno positivo che ha fatto registrare il dato del portafoglio medio, attestatosi a 14,8 milioni (+14%).
La crescita capillare della rete è proseguita anche nel 2019 con l’ingresso di 60 tra nuovi area manager e consulenti. Il processo di reclutamento si è concentrato su profili di consolidata esperienza e professionalità e ha consentito di portare a 688 il numero totale di professionisti operanti in offerta fuori sede per conto di IwBank (dato a fine dicembre 2019).

