Tenuta Mazzolino affonda le sue radici sulla riva destra del Po, nella zona collinare a ridosso degli Appennini, nel cuore di una grande zona di origine controllata, l’Oltrepò, nella provincia di Pavia, una terra fatta di sapori e tradizioni tutte da scoprire

Qui nell’omonimo borgo antico di Corvino San Quirico, fin dagli esordi, nel 1980, la proprietà decide di intraprende percorsi inediti, reinterpretando il territorio con un occhio rivolto alla Borgogna, grazie a collaborazioni internazionali. Su tutti Kyriakos Kynigopoulos, oggi ancora figura di riferimento per Chardonnay e Pinot Nero. Così, su questi terreni argillosi e poco calcarei, vengono coltivate barbatelle di Pinot Nero e Chardonnay provenienti direttamente dallo stesso vivaista dei “mostri sacri” di Borgogna.

Qui l’amore per la terra e una filosofia da sempre rispettosa delle tradizioni vede una bassa produzione per ettaro, l’inerbimento naturale dei vigneti alternato alla pratica del sovescio che permette di evitare l’uso di concimi chimici sono il passaporto per ottenere vini di grande qualità.

Francesca Seralvo, terza generazione a capo dell'azienda e Stefano Malchiodi
Francesca Seralvo, terza generazione a capo dell’azienda e Stefano Malchiodi

I vini

Oggi la cantina produce otto etichette, cinque bianchi e tre rossi.

Il Noir, punta di diamante nella produzione dell’Azienda, un Pinot Nero frutto dell’oasi di Borgogna ricreata dall’azienda in Oltrepò.

Il Blanc 100% Chardonnay, dal profilo elegante, complesso e anch’esso ispirato alla scuola enologica della Borgogna.

il Metodo Classico Rosé Cruasé DOCG, sempre Pinot Nero 100%, dimostrazione di una vocazione innata del territorio alla spumantizzazione.

Il metodo classico Blanc de Blancs è intenso, ricco e molto fresco, profuma di frutta gialla, fiori, agrumi e pan brioche.

Seguono i due vini d’ingresso, il Terrazze, un Pinot Nero giovane, dal colore rosso rubino, fresco e autentico, il Camarà, un bianco fresco, elegante e armonico, dalle grandi bevibilità e sapidità. E infine immancabile per questo territorio la Bonarda, da uva Croatina, da secoli vitigno autoctono dell’Oltrepò Pavese, e il Moscato, vino dolce cremoso e avvolgente.

Esportazioni

Oggi Tenuta Mazzolino esporta il 50% delle sue 120mila bottiglie. Il Giappone rappresenta il secondo mercato dopo gli Usa e contribuisce per circa il 10% al fatturato. E con ottime prospettive di crescita, vista la grande attenzione alla qualità in senso assoluto e senza compromessi.

tenuta-mazzolino.com