Azioni europee: il mese di giugno si è chiuso con la performance trimestrale più solida dal 2020. Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management

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I buoni risultati sono stati sostenuti dall’entusiasmo per l’intelligenza artificiale, dal calo dei prezzi dell’energia e dall’attenuarsi delle preoccupazioni relative a un ciclo di inasprimento aggressivo da parte della BCE.

 

I progressi verso una soluzione diplomatica in Medio Oriente hanno contribuito al rialzo di giugno, aiutando a placare i timori di un’accelerazione dell’inflazione e di una serie di aumenti dei tassi più aggressivi da parte della banca centrale della regione. Tale ottimismo è proseguito anche a luglio, con dati che mostrano un raffreddamento dell’inflazione nell’Eurozona al 2,8% su base annua a giugno rispetto al 3,2% di maggio (inferiore alle aspettative del 3,0%), e un calo dell’inflazione core al 2,4% dal 2,6%.

 

Tuttavia, il rialzo è rimasto relativamente limitato, con una leadership concentrata in poche aree e diversi settori ancora in ritardo rispetto ai massimi precedenti. Si ritiene che vi sia spazio per un ampliamento del rally, man mano che gli investitori guarderanno oltre i leader guidati dall’IA, orientandosi verso aree sostenute da crescita strutturale, supporto politico e prospettive cicliche più brillanti. In particolare, la crescita strutturale a lungo termine e il miglioramento del momentum manifatturiero sostengono i titoli industriali europei; la stabilizzazione della domanda finale e un potenziale rimbalzo del lusso rendono attraente il settore dei beni di consumo ciclici in Europa; infine, il sostegno fiscale e la resilienza degli utili creano opportunità selettive in Germania.

 

Inoltre, dichiara che sebbene si mantenga una posizione neutrale sulle azioni europee in generale, le motivazioni a favore di un’esposizione selettiva rimangono forti. Dopo il robusto rialzo del settore tecnologico, si ritiene ora che le prospettive per il comparto siano più equilibrate, come riflesso dalla posizione neutrale adottata. Si favoriscono invece le aree in cui convergono crescita strutturale, resilienza degli utili e miglioramento ciclico, tra cui i titoli industriali europei, i beni di consumo ciclici e la Germania.