Mark Haefele, Chief Investment Officer di UBS Global Wealth Management, afferma che i risultati del secondo trimestre rafforzano la visione secondo cui il momentum degli utili europei stia volando verso una fase più positiva.

Con l’attenuarsi delle difficoltà sui ricavi e il broading della ripresa, si ravvisa l’opportunità per gli investitori di incrementare l’esposizione verso le azioni europee e dell’Eurozona.
Il miglioramento degli utili procede come previsto mentre le pressioni sui ricavi si stanno attenuando. I fattori trainanti della ripresa appaiono diversificati e i benefici delle infrastrutture legate all’IA si estenderanno oltre il settore dei semiconduttori, sebbene le aspettative rimangano un elemento chiave.
Inoltre, considerando che il bilancio dei rischi è orientato verso utili superiori alle aspettative per questo trimestre, si ritiene che sia giunto il momento di riesaminare e potenzialmente incrementare la presenza nei mercati azionari europei e dell’Eurozona. A livello settoriale, le banche europee sono state recentemente portate a una valutazione di attrattività, in quanto il settore si trova in una posizione favorevole per beneficiare di una solida domanda di prestiti, un’elevata attività sui mercati dei capitali e un contesto di tassi stabile a supporto della redditività.
Si confermano inoltre prospettive favorevoli per i beni di consumo discrezionali, la sanità, l’industria e, a livello di singoli Paesi, per la Germania.
Infine, in un’ottica a lungo termine, il tema ‘leader europei’ mira a sfruttare gli sviluppi strutturali positivi legati a grandi investimenti nei settori dell’IA, dell’elettrificazione e della difesa. Gli investitori possono inoltre prendere in considerazione strumenti che forniscano un’esposizione più mirata ai settori preferiti, approcci fondati su fondi diversificati e strategie strutturate.


