Nel lungo periodo, l’investimento azionario resta la scelta vincente per generare valore, anche se i mercati possono andare incontro a transitorie fasi di turbolenza e volatilità. Lo provano i numeri: dal 1980 ad oggi, il rendimento totale dell’MSCI World è stato di oltre il 2.600%. La capacità dell’equity di creare valore e proteggere i patrimoni nel tempo resta, nel 2026, uno dei pilastri centrali dell’innovazione di prodotto di Banca Generali, che ha arricchito la sua gamma con nuove strategie d’investimento che permettono di aumentare la quota di azionario in portafoglio senza rinunciare a una componente di protezione.
“L’investimento in equity, in base ai dati degli ultimi decenni, è la scelta strategica migliore per chi ha un obiettivo d’investimento di medio-lungo termine. Questo resta vero anche se i mercati possono attraversare periodi di correzione”, spiega Luigi Capezzone, Co-Chief Investment Officer e Head of Investment Strategies and Solutions presso BG Fund Management Luxembourg.
Infatti, anche un investitore che avesse deciso di puntare sull’azionario, investendo dell’MSCI World alla vigilia delle ultime tre grandi crisi finanziarie (bolla Dot-Com, Crisi del 2008 e guerra Russia-Ucraina), avrebbe ad oggi ottenuto un ritorno positivo.
“Anche se questi numeri parlano chiaro, molti investitori sono comprensibilmente restii a esporsi sull’azionario puro, in particolare in un momento come quello attuale, dove le valutazioni sono elevate e i rischi geopolitici restano in primo piano”, prosegue Capezzone.
La quota di azioni in portafoglio
Per questo Banca Generali e il suo polo di asset management BG FML continuano a lavorare su strumenti per aumentare la quota di azioni in portafoglio senza perdere d’occhio la prudenza.
“Continuiamo a introdurre nell’offerta della nostra Sicav LUX IM nuovi strumenti, pensati per aiutare i clienti a gestire meglio l’emotività durante i momenti di volatilità e a superare le esitazioni nell’accedere ai mercati azionari“, spiega Capezzone.
Proprio nei recenti meeting di inizio anno con la rete, in cui la private bank del Leone ha fatto il punto sui principali progetti strategici per il 2026, è stato presentato anche un pacchetto di novità sul fronte delle strategie d’investimento di questo tipo. Le nuove strategie si sono concentrate in due grandi filoni: investimento progressivo ed equity a scadenza protetto.
“Nell’ambito dell’investimento progressivo, oltre a Piani di Accumulo e funzioni Twin Mix, stiamo introducendo nella gamma LUX IM un numero crescente di strategie Step-In. Queste sono soluzioni efficaci per gestire l’emotività in periodi di volatilità, incrementando gradualmente l’esposizione alle azioni nel tempo, riducendo così la possibilità di ingresso in fasi di mercato sfavorevoli”, sottolinea Capezzone.
Equity a Scadenza Protetto
Ci sono poi gli strumenti della nuova famiglia Equity a Scadenza Protetto, una nuova asset class introdotta da Banca Generali con lo scopo di cogliere le opportunità di crescita a lungo termine dei mercati azionari e al contempo garantire una protezione a scadenza del capitale investito inizialmente.
“Con una scadenza predefinita, queste strategie, come LUX IM Global Equity Upside, permettono di partecipare ai rialzi dei mercati azionari, beneficiando di una protezione a scadenza del capitale investito. Un meccanismo simile a quanto fanno i risparmiatori cassettisti con i Btp, ma con le opportunità di upside delle azioni”, prosegue il manager di BG FML.
Queste strategia hanno riscosso grande successo e saranno incluse, con LUX IM Global Equity Upside III, anche nella polizza multi-ramo BG Stile Esclusivo, che così, insieme alla gestione separata, offrirà un doppio livello di protezione.
La filosofia della protezione è stata estesa anche alle gestioni patrimoniali, con la nuova linea BG Solution Obiettivo Protezione, portata avanti dall’Investment Center di Banca Generali, attraverso una gestione attiva di certificati a capitale protetto. Il tutto con il supporto di Intermonte nella ricerca azionaria e nella strutturazione dei certificati.

