I mille volti dell’arte: creare custodire, tramandare. Questo il tema al quale Federica Bossi e Andrea Orsi di Banca Generali Private, con la collaborazione di Fondi&Sicav, hanno dedicato due serate per i loro ospiti nella splendida cornice di Palazzo Visconti a Milano. Arte dai mille volti e da tutti i punti di vista con il contributo di collezionisti, fiscalisti, notai, art advisor, curatori.

Un’attenta e dettagliata panoramica di tutto ciò cui un collezionista o una persona che investe in arte deve prestare attenzione. In entrambe le serate si è partiti dai collezionisti, Giuseppe Iannacone e Roberto Spada, che hanno raccontato che cosa li abbia spinti a diventare collezionisti, coinvolgendo la platea con numerosi aneddoti e riuscendo a trasmettere emozioni e passione.

Non in secondo piano, come illustrato da Sharon Hecker, storica dell’arte, la necessità di dotarsi di adeguati strumenti per potere scegliere un pezzo artistico, analizzando l’importanza di una buona guida per districarsi tra autentiche, esami strumentali e tutto ciò che dovrebbe essere fatto prima di una scelta di acquisto. Clarice Pecori Giraldi ha raccontato la necessità di essere guidati anche nell’eventualità di lasciti pubblici, portando un caso concreto di una donazione di importanti opere alla Galleria del Novecento che ha seguito in prima persona.

Si è poi passati agli aspetti fiscali e successori con gli interventi del notaio Gianluca Gonzales e degli avvocati Giuseppe Calabi e Alessandro Montinari, che hanno affrontato con molta chiarezza aspetti di solito meno considerati, ma di assoluta importanza, come per esempio le modalità per pianificare un passaggio generazionale di pezzi d’arte o di intere collezioni.

Italo Carli di Generali Arte e Alessandro Guerrini di Art Defender hanno illustrato la molteplicità di servizi che le loro relative realtà sono in grado di offrire a chi decide di investire in arte o di creare e custodire e proteggere una collezione o di pensare a una pianificazione di passaggio tra generazioni della stessa. Giuseppe Frangi, erede di Casa Testori, ha descritto la complessità e il fascino della gestione di una eredità importante come quella dello zio che però vive attraverso la sua Fondazione.

Nel durante molto apprezzati anche gli interventi di Rischa Paterlini e di Elisabetta Pagella, che hanno presentato le loro pubblicazioni su Claudia Gianferrari, collezionista e mecenate, alla quale era dedicata la serata.

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