I commenti degli esperti di Columbia Threadneedle e Vanguard in vista della riunione della BCE prevista per le 14 di oggi

Bce Pepp Lagarde comparto governativo europeo

Dave Chappell, Portfolio Manager, Fixed Income, di Columbia Threadneedle Investments

La riunione di oggi sarà molto probabilmente un evento di monitoraggio, dopo che il Comitato ha alzato i tassi d’interesse nella scorsa riunione. Il mercato si aspetta un ulteriore rialzo nella riunione di settembre e, sebbene Lagarde non fornirà alcuna forward guidance, limitandosi a ribadire la necessità per un approccio data dependent e riunione per riunione, non si opporrà alle aspettative di ulteriori misure restrittive.

La riunione e la conferenza stampa di oggi sarebbero state senza dubbio molto diverse se la tregua, raggiunta in modo frettoloso e firmata da Trump, fosse durata più di un paio di settimane. Invece, i banchieri centrali osservano con apprensione il nuovo aumento dei prezzi dell’energia e, nel caso della BCE, l’impennata del gas naturale, mentre l’Europa si prepara a ricostituire le riserve in vista dell’inverno.

Josefina Rodriguez, economista di Vanguard, sul meeting della BCE che si svolgerà il 23 luglio

Secondo Rodriguez, “nella riunione di questa settimana la Bce manterrà invariati i tassi, lasciando il tasso di deposito al 2,25%. Dalla riunione di giugno, i dati pubblicati si sono evoluti sostanzialmente in linea con le proiezioni di base della Bce. L’inflazione si è rivelata inferiore alle attese, mentre i dati sull’attività economica suggeriscono che la crescita potrebbe aver toccato i minimi dopo un inizio d’anno debole. Tuttavia, le rinnovate tensioni in Medio Oriente e il recente aumento dei prezzi dell’energia riducono la probabilità che i policymaker si mostrino tranquilli. Ci aspettiamo che il Consiglio direttivo ribadisca il proprio approccio basato sui dati e valutato riunione per riunione, lasciando aperta la possibilità di un ulteriore inasprimento nel corso dell’anno”.