Lo stile dell’azienda vitivinicola Bellenda è riassunto in un motto semplice quanto promettente: pensare, credere, fare. Radicato in un territorio unico come il Conegliano Valdobbiadene, in provincia di Treviso.
La denominazione comprende 15 comuni che punteggiano una zona anticamente legata alla viticoltura e all’enologia. Alcuni carteggi, in particolare, testimoniano il rapporto della terra con il Prosecco fin dal 1772.
Tra le colline Patrimonio dell’Umanità Unesco, Bellenda alleva la vite e la traduce in vino senza paura di osare, con risultati anche estremamente diversi tra loro masempre rispettosi della naturalità dell’uva e del territorio.
Il cuore della produzione pulsa nei vini spumanti, che affascinano e stimolano la creatività dell’azienda. Nascono, così, le più diverse interpretazioni di vini mossi, spumanti o frizzanti, col fondo, metodi classici e Charmat.
Bellenda si distingue per l’importante lavoro di ricerca e sperimentazione, che insieme all’eleganza, contraddistingue le sue produzioni e confezioni. Testimone di eccellenza è la selezione di Prosecco Superiore realizzata secondo il metodo classico, quasi uno strappo alla regola – non scritta – che vuole il metodo Martinotti.
Si giunge addirittura a ibridazioni a seconda della materia prima che l’annata offre, della riscoperta di antiche tradizioni o del semplice desiderio di confrontarsi con qualcosa di mai realizzato prima. I vini Bellenda, difatti, svicolano le convenzioni e nascono per stupire e ammaliare i sensi.
La famiglia Cosmo e il vino
Nel 1986 la famiglia Cosmo, da sempre appassionata e attiva nel settore agricolo, fonda l’azienda vinicola Bellenda tra le suggestive colline in località Carpesica, comune di nemmeno 1.400 abitanti affacciato su vigneti e caseggiati rurali.
Il borgo è una frazione di Vittorio Veneto, in provincia di Treviso, passato alla storia come teatro dell’ultima battaglia tra l’esercito italiano e le truppe austro-ungariche nella Prima Guerra Mondiale.
Bellenda è il toponimo che identifica la parte di collina in cui si trova il corpo principale dei suoi vigneti.
La tenuta comprende 35 ettari di terreno vitato, l’80% dei quali sono riservati all’uva glera, da cui nascono i Prosecco Superiore Metodo Classico. La restante parte è divisa tra i vitigni cabernet sauvignon e franc, merlot e marzemino, per la produzione del Colli di Conegliano Rosso, oltre a chardonnay e pinot nero destinati agli altri metodo classico.
La particolare collocazione la rende tra le zone più vocate alla viticoltura d’Italia: se la sera l’aria proveniente dalle cime montuose rinfresca, il mattino gli influssi della laguna veneziana riscaldano in modo deciso, creando uno sbalzo termico che dona ricchezza e pienezza aromatica al Prosecco Superiore.
Dal rispetto ha origine la qualità
Per i fratelli Cosmo la vigna è un’opera congiunta di uomo e natura, un sistema vitale da mantenere integro nel reciproco rispetto. Si crea così un equilibrio delicato che dà forma a vini in grado di raccontare la personalità di chi li produce e tutelare la terra che rappresentano. Per farlo l’azienda si impegna costantemente a mettere in campo buone pratiche al fine di ridurre la propria impronta ambientale.

