Peder Beck-Friis, Economista di PIMCO

BoE, bank of england

La Banca d’Inghilterra (BoE) si riunisce giovedì per presentare le previsioni aggiornate e tenere una conferenza stampa. Il governatore Bailey si è recentemente espresso contro un aumento dei tassi nel breve termine, affermando che è «troppo presto per formulare giudizi definitivi», quindi è probabile che il Comitato di politica monetaria (MPC) mantenga i tassi invariati.

Peder Beck-Friis

prospettive successive sono altamente incerte, ma nel nostro scenario di base prevediamo una pausa prolungata anziché un aumento dei tassi. La BoE ha storicamente mostrato una certa tolleranza verso fiammate inflazionistiche temporanee – come nel 2010-12 e nel 2017 – e, con una politica già restrittiva, può probabilmente permettersi di mantenere i tassi invariati.

Se lo shock energetico si attenuerà, i tagli dei tassi potrebbero riprendere nel corso di quest’anno o nel prossimo; ma se i prezzi dell’energia aumenteranno da qui in avanti, sono possibili anche aumenti a fini di gestione del rischio.

Il contesto macroeconomico è molto diverso dallo shock energetico del 2022. A differenza di allora, il mercato del lavoro è molto più debole, il che dovrebbe limitare gli effetti di secondo impatto sull’inflazione. L’eventuale risposta fiscale odierna sarà probabilmente mirata e molto più contenuta, dati i maggiori costi di finanziamento e lo spazio di manovra fiscale limitato.

Riteniamo interessante la duration del Regno Unito nell’ambito di una strategia diversificata di posizionamento sulla duration globale.