Cantina Tramin: il più importante investimento nei 128 anni di storia della cooperativa di Termeno completa il complesso architettonico firmato da Werner Tscholl e migliora qualità, efficienza e sicurezza della produzione.
Venerdì 31 luglio 2026 è stata inaugurata la nuova struttura produttiva di Cantina Tramin, il più importante investimento realizzato nei 128 anni di storia della cooperativa altoatesina. Il nuovo edificio, sviluppato prevalentemente nel sottosuolo, è stato progettato per elevare ulteriormente gli standard produttivi e la qualità dei vini, ottimizzando tutte le fasi della lavorazione, dalla ricezione delle uve durante la vendemmia fino alla vinificazione.
Una cantina progettata per valorizzare ogni parcella
La nuova struttura si sviluppa su due livelli interrati realizzati su un’area già impermeabilizzata, una scelta che riduce al minimo l’impatto ambientale dell’intervento.
L’intero progetto è stato concepito per garantire una lavorazione delle uve più rapida, flessibile e delicata, anche nelle annate in cui le condizioni meteorologiche impongono la raccolta contemporanea di numerose parcelle. Il percorso produttivo sfrutta infatti la forza di gravità e integra tre nuove presse che consentono di trattare ogni conferimento con la massima precisione, preservando l’integrità delle uve.
“Il progetto di ampliamento e riassetto dell’area produttiva avrà un riflesso tangibile e positivo sulla qualità dei nostri vini”, afferma Willi Stürz, enologo e direttore tecnico di Cantina Tramin. “La struttura apre nuove possibilità di lavorazioni separate delle uve e in piccoli lotti. In questo modo valorizzeremo ancora di più il carattere dei singoli terroir e delle diverse parcelle, raccontando con maggiore precisione il potenziale e l’identità di ogni annata.”
L’architettura di Werner Tscholl completa il volto di Cantina Tramin
A firmare il progetto è ancora una volta l’architetto Werner Tscholl, autore anche dell’iconica sede inaugurata nel 2010, considerata tra le più belle cantine d’Italia e divenuta nel tempo un simbolo di Termeno.
Con questo nuovo intervento si completa il complesso architettonico ispirato al mondo della vite, sia nelle forme sia nelle tonalità cromatiche, instaurando un dialogo continuo con il paesaggio viticolo circostante.
La nuova facciata in vetro profilato, declinata in diverse sfumature di verde, mantiene una piena continuità stilistica con l’edificio esistente. La trasparenza dell’involucro alleggerisce visivamente il volume, integrandolo nel territorio e schermando allo stesso tempo gli spazi destinati alla produzione.
Le aree interrate sono state ricoperte di terreno e piantumate a vigneto, contribuendo a inserire ulteriormente la struttura nel paesaggio.
Un investimento all’insegna della sostenibilità
Contestualmente alla realizzazione del nuovo edificio è stato ampliato anche l’impianto fotovoltaico della cantina, oggi in grado di coprire circa i due terzi del fabbisogno energetico aziendale.
L’intervento conferma l’impegno di Cantina Tramin verso una produzione sempre più sostenibile, efficiente e orientata alla qualità.
L’inaugurazione della nuova struttura
La cerimonia inaugurale si è svolta venerdì 31 luglio 2026 alla presenza del presidente Leo Tiefenthaler, dell’enologo e direttore tecnico Willi Stürz e di numerosi rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno preso parte ai festeggiamenti per il completamento di un’opera destinata a segnare una nuova fase di crescita per la storica cooperativa altoatesina.

