Chef Dennis Panzeri
Chef Dennis Panzeri credit Marina Spironetti

Lo Chef Dennis Panzeri rende omaggio alla cucina tradizionale piemontese, esaltando le eccellenze del territorio

Vicino al Ristorante Piazza Duomo ad Alba, sorge, sempre di proprietà del gruppo Ceretto,  La Piola, “osteria di paese” in dialetto piemontese, qui l’atmosfera conviviale, si mangiano i piatti della celebre tradizione gastronomica langarola, in compagnia degli amici e accompagnati dal vino del territorio.
La qualità degli ingredienti, la cura e la passione sono alla base della cucina dello chef Dennis Panzeri, che afferma:
“Una delle mie più grandi fortune è stata quella di avere come professore Luciano Tona (attuale direttore didattico dell’ALMA), che da subito mi ha inculcato la filosofia dell’alta ristorazione. grazie alla passione della famiglia Ceretto, e alla determinazione di Enrico Crippa, riesco ad esprimere me stesso alla “Piola”. Per me la miglior trattoria delle Langhe”.
Classe 1974, da sempre appassionato di cucina, nel 1991 consegue l’attestato di aiuto cuoco presso l’istituto alberghiero di Como Monte Olimpino. Si forma nelle cucine dei grandi chef, quali l’Albereta di Gualtiero Marchesi, il Miramonti l’altro di Concesio (BS), Righi la Taverna di San Marino, Da Candida a Campione d’Italia, il Cavallo Bianc di Aosta, la Terrazza di Via Palestro a Milano.

Il menù

Il menù è scritto con un gessetto sulla lavagna, e obbedisce al mercato e alle stagioni, e perciò cambia molto spesso.

Vitello Tonnato de La Piola
Vitello Tonnato de La Piola

Appena oltre la porta d’ingresso c’è il centro storico di Alba con le sue botteghe, i venditori di frutta e verdura, i macellai dalle mani esperte. Appena più in là ci sono le colline di Langa, i querceti che nascondono i tartufi, gli artigiani che lavorano il latte e producono formaggio, i boschi di nocciole. Come diceva il padre della cucina francese Auguste Escoffier, nessun piatto sarà mai migliore del peggiore dei suoi ingredienti: questo principio guida anche lo chef Dennis Panzeri, in cucina alla Piola.

Qui, infatti, fornitori, passione e cura sono gli stessi che guidano il progetto di Piazza Duomo, un piano più sopra: tradizione e cucina moderna hanno le stesse basi, e un’identità comune impressa dalla collaborazione con Enrico Crippa.

I piatti d’artista

Piatti d’artista

Il progetto della Cappella del Barolo ha aperto molte strade alla famiglia Ceretto, partendo dall’incontro con il grande curatore e critico d’arte Bill Katz e grazie al quale sono stati trasformati i ristoranti in  in gallerie d’arte in miniatura. 

Il passo successivo è stato spontaneo: invitare degli artisti a venire in Langa  e allestire delle mostre che si sono trasformate in feste di paese, occasioni straordinarie che tanto hanno anche al territorio. L’ospitalità familiare dei Ceretto, priva di affettazione, e la totale libertà espressiva  fa sì che questi legami si sono trasformati invariabilmente in collaborazioni durature. Così nasce il progetto dei Piatti d’Artista che rallegrano le sale de La Piola. 12 artisti per 39 differenti opere a colorare i tavoli del ristorante: Donald Baechler, John Baldessari, James Brown, Lynn Davis, Gary Hume, Robert Indiana, Jasper Johns, Thomas Nozkowski, Ugo Rondinone, Kiki Smith, Philip Taaffe, Terry Winters, Jasper Johns, Gary Hume, Ugo Rondinone.