Concentrazione estrema verso l’esaurimento. Quando il mercato torna a una condizione più normale, come sta iniziando a succedere dalla seconda metà del 2025, le regole del gioco cambiano. Alberto Tocchio, head of Global Equity and Thematics, Kairos Partners Sgr
Serve una capacità di adattamento non banale. Basta guardare alla performance dei titoli più shortati negli Stati Uniti, saliti come paniere di oltre il 20% da inizio anno, oppure alla sorpresa delle commodities, con il settore energetico tornato forte dopo anni in cui si parlava solo di rinnovabili. In questo contesto bisogna aprirsi a nuovi orizzonti e cavalcare i temi con un’ottica più tattica e flessibile, perché volatilità e incertezza sono destinate ad aumentare.
Un dato su tutti: il Russell 2000, simbolo delle small e mid cap americane, ha sovraperformato l’S&P per 14 giorni consecutivi, un record superato solo nel 2008. La sua performance relativa da inizio anno supera l’8% e oggi oltre il 60% dei titoli dell’S&P batte l’indice stesso. Siamo davanti alla migliore partecipazione di mercato degli ultimi 25 anni e alla seconda migliore degli ultimi 50. Se ne parla ancora troppo poco.
Anche perché, mentre le cosiddette Mag 7 sono negative come paniere nel mese, in modo quasi silenzioso cinque di questi sette titoli stanno sottoperformando l’S&P già dall’inizio dello scorso anno. Il mercato sta cambiando profondamente e se ne stanno accorgendo quei fondi e quelle allocazioni costruite con lo stesso approccio degli ultimi tre anni, che oggi risultano chiaramente in difficoltà. Ed è un punto su cui voglio insistere, perché questo tema ci accompagnerà per tutto l’anno.
Nell’ambito della ricerca di una diversificazione ottimale dei portafogli rientrano anche le commoditis. Il Bloomberg Commodity Index è già salito di quasi il 10% da inizio anno e il grafico di performance relativa rispetto all’S&P segnala una rottura del trend pluriennale, aprendo la porta a una possibile ulteriore accelerazione. E non stiamo parlando solo di petrolio legato alla geopolitica o di gas naturale esploso negli ultimi giorni per il grande freddo in arrivo.
Anche metalli industriali, argento, oro e terre rare stanno mostrando una forza strutturale. Credo che ormai in pochi dubitino del ritorno delle commodities come asset class da reinserire stabilmente nei portafogli nei prossimi mesi.

