Nel mese di giugno i flussi globali degli ETP sono saliti a 245,3 miliardi di dollari, principalmente trainati dal forte slancio dell’azionario (187,9 miliardi di dollari). BlackRock ETP Landscape Report

Amundi “ETF-as-a-Service”

Il rinnovato vigore deiflussi sull’equity ha compensato il calo degli acquisti nel reddito fisso, scesi a 70,0 miliardi di dollari. I flussi sulle commodity sono invece tornati in area negativa, attestandosi a -12,3 miliardi di dollari.

 

Di seguito le principali evidenze a livello globale:

 

• Azionario USA in forte evidenza: gli afflussi sull’azionario statunitense (132,5 miliardi di dollari) sono tornati su livelli prossimi ai massimi registrati a dicembre 2025 (134,2 miliardi di dollari). Anche gli afflussi sull’azionario giapponese sono tornati in territorio positivo, raggiungendo 2,3 miliardi di dollari.

 

• Il tech conquista la vetta: a giugno gli ETP globali sul settore tecnologico hanno registrato il massimo storico degli afflussi mensili (31,1 miliardi di dollari). Anche i flussi verso il settore sanitario hanno segnato una significativa inversione di tendenza, con un saldo positivo pari a 3,7 miliardi di dollari.

 

• Un mercato a due velocità: a giugno il rallentamento dei flussi nei comparti legati ai tassi d’interesse ha frenato la raccolta obbligazionaria complessiva, nonostante il crescente interesse per il credito. Le commodity hanno invece registrato deflussi generalizzati, interessando il mercato nel suo complesso, il petrolio greggio, i metalli preziosi e quelli industriali.

 

Focus sui flussi Emea

 

• Nel mese di giugno gli afflussi verso gli ETP azionari quotati nell’area EMEA sono saliti a 33,2 miliardi di dollari, rispetto ai 28,2 miliardi di maggio, sostenuti dalla ripresa degli afflussi verso gli Stati Uniti (12,0 miliardi di dollari) e verso i mercati sviluppati globali nel loro complesso (21,0 miliardi di dollari). Anche i flussi verso gli ETP azionari dei mercati emergenti (1,1 miliardi di dollari) e del Giappone (1,5 miliardi di dollari) sono rimasti in territorio positivo. L’azionario europeo ha rappresentato l’eccezione, con deflussi pari a -2,1 miliardi di dollari, proseguendo la tendenza negativa iniziata a maggio.

 

• Gli ETP sul reddito fisso quotati nell’area EMEA hanno registrato afflussi per 9,6 miliardi di dollari, in rallentamento rispetto ai livelli registrati ad aprile e maggio. La decelerazione è stata guidata dal calo degli acquisti nei segmenti investment grade (2,7 miliardi di dollari) e tassi (2,6 miliardi di dollari). Anche i flussi verso le obbligazioni indicizzate all’inflazione hanno rallentato, attestandosi a 123 milioni di dollari a giugno (rispetto ai 633 milioni di dollari di maggio), mentre il prezzo del petrolio è tornato vicino ai livelli precedenti al conflitto, attenuando le preoccupazioni legate all’inflazione.

 

• I flussi verso gli ETP sulle commodity quotati nell’area EMEA hanno registrato deflussi mensili (-1,4 miliardi di dollari) per la prima volta da febbraio. Gli ETP sull’oro sono tornati in territorio negativo, con deflussi pari a -914 milioni di dollari, mentre gli ETP sul petrolio greggio quotati nell’area EMEA hanno registrato deflussi pari a -175 milioni di dollari.