Outlook quarto trimestre a cura di Kairos
Il mercato azionario europeo è in una fase di stallo, con un’ampiezza di oscillazione molto ridotta negli ultimi mesi. L’EuroStoxx 50, l’indice principale delle azioni europee, ha avuto un’escursione massima di poco più del 2% al rialzo e al ribasso da aprile. I prezzi sono ora compressi tra la media mobile a 50, 100 e 200 giorni, in attesa di un evento che possa rompere la tendenza. I flussi di acquisto sui fondi azionari europei sono positivi da 25 settimane.
L’EuroStoxx 50 ha raggiunto un massimo di 4.200 punti a fine gennaio. Ma ora si trova poco sopra a quel livello, che sembra essere un floor. Questo indica che, nonostante il deterioramento delle condizioni macroeconomiche, l’Europa ha tenuto bene finora. Tuttavia, il mercato azionario europeo ha registrato una sottoperformance nell’obbligazionario. Mentre l’inflazione, che è scesa dai massimi, si mantiene ancora intorno al 5%.
L’inizio dell’anno è stato positivo, grazie alla resilienza dell’economia europea, alla discesa dei prezzi energetici e con la Cina che sembrava potesse essere il motore dell’economia mondiale. Tuttavia, negli ultimi mesi, il petrolio è tornato a salire, la Cina ha rallentato la crescita e i dati economici europei hanno mostrato una forte contrazione della produzione industriale, in particolare in Germania che fa da freno a tutta l’Europa.
La componente dei nuovi ordini in campo manifatturiero è un indicatore importante per la crescita futura. Negli ultimi sei mesi, questa componente è in forte flessione, con un gap sempre più ampio rispetto ai servizi, a testimonianza della complicata situazione generale.
La Banca Centrale Europea (BCE) ha dunque ridotto le sue previsioni di crescita per l’Europa, e la massa monetaria M3*, un indicatore della liquidità nel sistema finanziario, è scesa ai minimi storici, superando il minimo registrato durante la crisi del 2008 e certificando la forte stretta di liquidità in atto nel sistema. Anche l’impulso al credito, un altro indicatore della crescita economica, è in calo.

