Massimo Trabattoni, head of Italian Equity di Kairos Partners Sgr

La verosimile prospettiva di una de-escalation della tensione geopolitica in Medio Oriente permette in primis di ricominciare gli investimenti ordinari posticipati per tutto il periodo del conflitto e, in aggiunta, di pianificare gli interventi straordinari di ricostruzione e rifacimento delle infrastrutture danneggiate negli ultimi mesi: pertanto, nel complesso, continuiamo ad essere positivi sulle prospettive di medio termine degli oil services a prescindere dall’andamento di breve del prezzo del greggio.

Massimo Trabattoni

Andando ad esaminare le voci di costo principali delle aziende, da qui in avanti ci aspettiamo di assistere da una parte a un calo del costo di approvvigionamento dell’energia (petrolio e gas), dall’altra a un’impennata del prezzo delle memorie, legato alla crescita esponenziale della domanda di nuovi data center.

Pertanto, ci attendiamo che i settori ciclici con un peso significativo della componentistica elettronica possano andare incontro a diversi trimestri di pressione sul fronte dei costi: detto ciò, molti comparti ciclici trattano già a livelli di valutazione estremamente compressi, per cui non ci aspettiamo che un’eventuale, limitata, revisione delle stime aziendali abbia un impatto eccessivo.

Rimaniamo ottimisti sulle prospettive del settore dei semiconduttori per diversi motivi: in primo luogo il livello di inventari per i mercati più ciclici (come l’auto o l’industriale) pare essere vicino ai minimi, con la conseguenza che potremmo essere all’inizio di una fase di aggressivo restocking per le applicazioni più tradizionali; in secondo luogo, la domanda legata al mondo dei data center è esplosa a fronte di un’offerta disponibile estremamente limitata; da ultimo, vi sono applicazioni di lungo periodo (come umanoidi o lo spazio) che aggiungono ulteriore upside.

L’attuale bassa visibilità a livello macroeconomico rende difficile attendersi una marcata sovraperformance del comparto delle PMI, almeno nel breve periodo: ciò detto, va ricordato che le small cap trattano a un livello di valutazione già estremamente basso, che ne rende improbabile un’ulteriore compressione.