Templeton Global Investments continua a ritenere attraente il mercato azionario del Giappone per il 2026, grazie ai segnali di normalizzazione economica e al progresso delle riforme societarie

 

I mercati azionari globali hanno mostrato un andamento positivo nel mese di gennaio, sebbene con andamenti differenti tra le varie regioni. L’evoluzione del quadro geopolitico, la rotazione settoriale e l’incertezza sulle politiche economiche hanno influenzato in modo significativo il posizionamento degli investitori. L’indice MSCI World ha registrato un rialzo grazie ai solidi risultati europei e alla resilienza di alcune aree dell’Asia, mentre i listini statunitensi hanno mostrato maggiore debolezza. L’appetito per il rischio è stato sostenuto all’inizio del mese, ma lo slancio si è attenuato verso la fine di gennaio, quando i mercati hanno iniziato a confrontarsi con un aumento delle tensioni geopolitiche, con un’attenzione crescente all’indipendenza della politica monetaria negli Stati Uniti e con l’avvio della stagione degli utili del quarto trimestre.

 

Un elemento chiave del mese è stata la forte dispersione tra i settori

 

Difesa, industriali e alcune aree della tecnologia hanno sovraperformato, sostenuti dall’elevato rischio geopolitico e dagli investimenti in temi strategici e legati alla sicurezza. Al contrario, i settori più esposti ai consumi e alcune componenti della crescita globale hanno sottoperformato. Materie prime e metalli preziosi hanno tratto beneficio – seppure in modo intermittente – dall’incertezza geopolitica e dalle preoccupazioni legate alla sicurezza delle risorse, contribuendo alla solidità dei mercati fortemente esposti al settore dei materiali.

 

 

Nel 2026, le azioni giapponesi continuano a rappresentare un’opportunità interessante, grazie al processo di normalizzazione dell’economia e a un’inflazione stabile che contribuiscono a sostenere la crescita. Inoltre, il Giappone sta ampliando il proprio programma di riforme societarie, con interventi che mirano a migliorare in modo strutturale i rendimenti per gli azionisti.

 

Per Templeton Global Investments (TGI), i recenti incontri con le aziende e le visite sul campo hanno ulteriormente rafforzato la fiducia nel mercato azionario giapponese. Queste interazioni hanno mostrato un elevato impegno da parte delle imprese giapponesi nel perseguire strategie di crescita efficaci e una gestione disciplinata del capitale, elementi che potrebbero rivelarsi vantaggiosi per gli investitori.

 

 

Prospettive di investimento

 

Negli Stati Uniti, la scelta di Kevin Warsh come futuro presidente della Federal Reserve non dovrebbe generare particolari preoccupazioni nei mercati, grazie alla sua ampia esperienza. Considerando fondamentali e valutazioni, riteniamo che i titoli ciclici e quelli legati ai consumi discrezionali possano essere fra i principali beneficiari, sostenuti da fattori come rimborsi fiscali particolarmente elevati e migliori condizioni di liquidità.

 

Nell’Asia Pacifico (APAC), l’accelerazione della crescita degli utili contribuisce a mantenere una visione positiva sull’intera area. Si prevede che Taiwan e Corea del Sud saranno in testa alla crescita, favorite dai forti investimenti nell’infrastruttura legata all’intelligenza artificiale e dal rialzo dei prezzi dei chip di memoria. In Corea del Sud, inoltre, il potenziale delle riforme societarie aggiunge un ulteriore elemento di interesse.

 

Anche in Europa si stimano buoni progressi degli utili e rendimenti da dividendo interessanti, sostenuti da una crescita economica moderata e da margini aziendali solidi. Le società di servizi pubblici e quelle industriali potrebbero trarre vantaggio dagli investimenti nell’infrastruttura energetica, nell’elettrificazione, nella difesa e nei progetti di rilocalizzazione delle catene produttive.