Goldman Sachs amplia la propria offerta sul mercato italiano con due nuove obbligazioni Tasso Misto Steepener Callable, denominate rispettivamente in Euro e Dollari Statunitensi.

Le due emissioni hanno una durata massima di 10 anni e prevedono cedole fisse annuali per i primi due anni. Dal terzo anno, le cedole diventano variabili e sono legate al differenziale tra i tassi Constant Maturity Swap (CMS) a 10 anni e a 2 anni.

Le obbligazioni prevedono inoltre la possibilità di rimborso anticipato a discrezione dell’Emittente.

Obbligazioni Goldman Sachs in Euro: cedola fissa del 6%

Le Obbligazioni Goldman Sachs Tasso Misto Steepener Callable in Euro a 10 anni (ISIN: XS2061620741) riconoscono una cedola fissa annuale lorda del 6,00% alla fine del primo e del secondo anno dalla Data di Emissione.

A partire dal terzo anno e fino alla Data di Scadenza, oppure fino all’eventuale rimborso anticipato, le obbligazioni prevedono cedole annuali variabili lorde pari a cinque volte il differenziale tra il tasso Constant Maturity Swap in EUR a 10 anni (EUR CMS 10 anni) e quello a 2 anni (EUR CMS 2 anni).

La cedola variabile presenta un valore minimo del 2,00% e un valore massimo del 6,00%.

L’ammontare dell’emissione è pari a 80 milioni di euro, fermo restando il diritto dell’Emittente di diminuirlo, mentre l’investimento minimo è di 100 euro.

Obbligazioni Goldman Sachs in Dollari: cedola fissa dell’8%

Le Obbligazioni Goldman Sachs Tasso Misto Steepener Callable in Dollari Statunitensi a 10 anni (ISIN: XS2061704172) prevedono invece una cedola fissa annuale lorda dell’8,00% alla fine del primo e del secondo anno dalla Data di Emissione.

Dal terzo anno fino alla Data di Scadenza, o fino all’eventuale rimborso anticipato, le cedole annuali variabili lorde sono pari a otto volte il differenziale tra il tasso Constant Maturity Swap in USD a 10 anni (USD CMS 10 anni) e quello a 2 anni (USD CMS 2 anni).

In questo caso, la cedola variabile prevede un valore minimo del 3,00% e un valore massimo dell’8,00%.

L’ammontare dell’emissione è pari a 80 milioni di dollari statunitensi, fermo restando il diritto dell’Emittente di diminuirlo. L’investimento minimo è di 100 dollari statunitensi.

Rimborso anticipato delle obbligazioni Goldman Sachs

Per entrambe le emissioni è prevista, annualmente, dal secondo al nono anno, la facoltà per l’Emittente di rimborsare anticipatamente le obbligazioni al 100% del Valore Nominale, nella valuta di denominazione.

In caso di rimborso anticipato, la durata delle obbligazioni risulterebbe inferiore ai dieci anni. Di conseguenza, cesserebbe il pagamento delle cedole previste per gli anni successivi e si ridurrebbero i proventi complessivi dell’investimento.

L’Emittente potrebbe esercitare tale facoltà, ad esempio, qualora il proprio costo di rifinanziamento risultasse inferiore al tasso di interesse corrisposto dalle obbligazioni.

In questo scenario, gli investitori sarebbero esposti al rischio di reinvestimento dell’importo ricevuto a titolo di rimborso, a un tasso di interesse di mercato effettivo inferiore rispetto a quello delle obbligazioni rimborsate.

Emittente e rating

Le obbligazioni sono emesse da Goldman Sachs Finance Corp International Ltd e garantite da The Goldman Sachs Group, Inc.

Il Garante presenta rating pari a:

  • A2 per Moody’s;
  • BBB+ per S&P;
  • A per Fitch.

Quotazione sul MOT di Borsa Italiana

Le due emissioni sono quotate sul Mercato Telematico delle Obbligazioni (MOT) di Borsa Italiana, segmento EuroMOT.

La data di emissione è fissata al 1° settembre 2026, mentre la scadenza massima è prevista per il 1° settembre 2036.

La prima data di pagamento delle cedole è il 1° settembre 2027. Le cedole fisse saranno corrisposte il 1° settembre 2027 e il 1° settembre 2028, mentre le cedole variabili saranno corrisposte il 1° settembre di ogni anno, a partire dal 1° settembre 2029 fino alla Data di Scadenza inclusa, salvo eventuale rimborso anticipato.

Rischi delle obbligazioni Goldman Sachs

Come per ogni investimento obbligazionario, le obbligazioni sono soggette al rischio di credito dell’Emittente e del Garante.

Il prezzo delle obbligazioni può inoltre variare nel tempo in funzione di diversi fattori, tra cui i tassi di interesse di mercato, il merito creditizio dell’Emittente e del Garante e il livello di liquidità.

In caso di vendita prima della scadenza, il prezzo potrebbe risultare significativamente inferiore sia all’ammontare di rimborso sia al prezzo di emissione o al prezzo pagato per le obbligazioni.

Il rischio di cambio per le obbligazioni in dollari

Per le obbligazioni denominate in Dollari Statunitensi, il pagamento delle cedole e il rimborso del capitale avvengono in dollari.

Gli investitori con valuta di riferimento in euro sono quindi esposti anche al rischio di cambio, legato alle variazioni del rapporto tra Dollaro Statunitense ed Euro.

In caso di deprezzamento del Dollaro Statunitense rispetto all’Euro, l’investimento potrebbe generare una perdita in euro, anche in presenza di un andamento favorevole dell’obbligazione nella valuta di denominazione.