Sean Shepley, Senior Economist, Allianz Global Investors

Negli Stati Uniti l’evento più importante della settimana sarà la decisione della Fed di mercoledì. Le vendite al dettaglio del gruppo di controllo (core) di agosto dovrebbero registrare un rimbalzo, dopo il calo dello 0,4% del mese precedente. I prezzi delle importazioni, gli indicatori del mercato immobiliare, le richieste di sussidi di disoccupazione e il sondaggio della Fed di Philadelphia contribuiranno a delineare il quadro di riferimento per i responsabili politici.
In Giappone, i dati sul commercio di mercoledì precederanno quelli sull’inflazione di venerdì e la decisione della BoJ. In precedenza, le esportazioni erano aumentate del 23,2% su base annua e le importazioni del 27,8%. L’inflazione complessiva a livello nazionale si è attestata all’ ,9%, mentre il tasso di inflazione core è stato dell’ ,8%. Considerato l’apprezzamento dello en registrato a settembre e la decisione imminente della BoJ, questi dati potrebbero avere un impatto minore rispetto al solito.
Nel Regno Unito, come sottolineato in precedenza, i dati relativi al mercato del lavoro e all’inflazione forniranno le ultime indicazioni prima della riunione della BoE di giovedì. I dati sulle vendite al dettaglio di venerdì daranno un ulteriore quadro della domanda delle famiglie.
Quanto alla Cina, si prevede che la produzione industriale passi dal 4,5% al 4,8% e che le vendite al dettaglio salgano dallo , % allo ,8%. Nell’ Eurozona si attendono i dati relativi alla produzione industriale e all’inflazione definitiva di agosto, mentre la Germania pubblicherà l’indice Z W del sentiment economico e i prezzi alla produzione.
Vi invitiamo quindi a seguire con attenzione come le banche centrali affronteranno questa delicata fase decisionale, tenendo presente che l’aspetto forse più rivelatore sarà rappresentato dai rischi che i responsabili della politica monetaria saranno disposti ad accettare come conseguenza delle proprie decisioni.

