Il conto alla rovescia verso le Olimpiadi di Milano-Cortina accende i riflettori su un settore strategico del Made in Italy: l’industria degli sport invernali.
Secondo l’ultimo report dell’Area Studi Mediobanca, il comparto Winter Sports è in piena espansione e vede Italia e Austria sul podio mondiale per qualità, innovazione ed export.
Un risultato che va ben oltre la dimensione sportiva e racconta una filiera industriale solida, redditizia e fortemente internazionale.
Il mercato globale degli sport invernali cresce nel 2026
Il mercato mondiale dei Winter Sports ha raggiunto nel 2025 un valore di 13,5 miliardi di euro e nel 2026 è attesa una crescita del +6%.
Un trend in netta controtendenza rispetto ad altri comparti manifatturieri, trainato da:
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aumento delle attività outdoor e del turismo montano
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maggiore attenzione a salute e benessere
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innovazione tecnologica su materiali, sicurezza e prestazioni
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sviluppo di impianti indoor e innevamento artificiale
L’Europa si conferma il mercato di riferimento, sia per numero di praticanti sia per capacità produttiva.
Italia leader negli sport invernali: i numeri dell’export
Nel panorama internazionale, l’Italia gioca un ruolo da assoluta protagonista.
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?? 3° esportatore mondiale di articoli per sport invernali
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11% della quota export globale, dietro solo ad Austria (17%) e Cina (13%)
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1 prodotto winter sports su 10 nel mondo è italiano
Un dato che evidenzia una specializzazione di alto valore, basata su qualità, design e competenze tecniche più che sui volumi.
Scarponi da sci: il distretto di Montebelluna è la capitale mondiale
Il vero fiore all’occhiello del Made in Italy è il comparto scarponi da sci, dove l’Italia detiene la leadership globale.
Il distretto di Asolo-Montebelluna (Sportsystem) è considerato la capitale mondiale dello scarpone da sci:
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ospita i centri R&D dei principali brand internazionali
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concentra design, prototipazione e industrializzazione
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rappresenta un polo unico di know-how artigianale e tecnologico
Qui operano player come Tecnica Group, secondo produttore mondiale di scarponi, insieme a eccellenze come Roxa, Scarpa e Unimonteco.
Made in Europe dominante: il Far East resta ai margini
A differenza di altri settori sportivi, le attrezzature sciistiche sono prodotte quasi esclusivamente in Europa.
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produzione concentrata tra Austria, Italia, Francia, Germania e Slovenia
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Cina unica eccezione asiatica con una presenza limitata
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Giappone attivo solo nella nicchia degli sci artigianali
Questo conferma il ruolo dell’Europa come hub globale di qualità e innovazione negli sport invernali.
Redditività e qualità: il vantaggio competitivo italiano
Il report Mediobanca evidenzia come la redditività premi i prodotti Made in Italy:
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margini più alti per le aziende di attrezzature sciistiche
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eccellenze come Edea, ATK Sports e Core superano il 20-40% di ebit margin
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forte propensione all’export: 79,2% delle vendite all’estero
Le imprese italiane reinvestono gli utili in ricerca, sviluppo e design, rafforzando la competitività nel lungo periodo.
Snowboard, impianti e tecnologie: un ecosistema completo
Oltre allo sci, l’Italia è protagonista anche in altri segmenti:
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snowboard con aziende come Core (Union Binding)
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impianti di risalita e innevamento con il gruppo altoatesino HTI
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battipista, piste di ghiaccio e macchine speciali, eccellenze riconosciute a livello mondiale
Un ecosistema industriale che rende l’Italia uno dei pochi Paesi con una filiera completa degli sport invernali.
Milano-Cortina e il futuro degli sport invernali italiani
Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione storica per consolidare questa leadership.
Non solo visibilità internazionale, ma opportunità industriali, investimenti e innovazione per un settore che già oggi è ambasciatore del Made in Italy nel mondo.


