Il 2 aprile 2026 ha riaperto Villa Lario Resort, esclusivo boutique hotel a Mandello del Lario affacciato sul Lago di Como.

La nuova stagione si apre all’insegna dell’eleganza e della contemporaneità, con un raffinato restyling delle camere e importanti novità gastronomiche firmate dal ristorante Amandus.

Restyling delle camere tra arte e artigianato locale

Il cinque stelle si presenta con camere completamente rinnovate, pensate come autentici scrigni di stile. Le suite si distinguono per palette cromatiche ricercate — dal prugna al verde, dal giallo all’azzurro fino al bordeaux — creando ambienti unici e suggestivi.

Particolarmente scenografiche:

  • le suite ricavate nelle grotte naturali, un’esclusiva sul Lago di Como
  • le camere affacciate sulla darsena, dove il blu dialoga con il movimento dell’acqua

Il restyling valorizza l’eccellenza del territorio, con:

  • arredi artigianali locali
  • ceramiche artistiche
  • lampade in vetro soffiato di Murano

Amandus Ristorante: i nuovi percorsi degustazione 2026

Grande protagonista della stagione è l’offerta gastronomica di Amandus, guidato dall’Executive Chef Luca Mozzanica, che presenta quattro nuovi percorsi degustazione:

  • Radici: un viaggio tra memoria e tecnica, con piatti iconici come risotto al basilico e agnello alla brace
  • Acqua: dedicato al mondo marino e lacustre, tra trota, ricci di mare e scampi
  • Terra: omaggio alla tradizione con carni pregiate e sapori intensi
  • Orto: un percorso contemporaneo che esalta il mondo vegetale

Fino al 17 maggio, i menu saranno disponibili anche a pranzo la domenica.

Un’esperienza tra ospitalità, arte e paesaggio

Soggiornare a Villa Lario Resort significa vivere un’esperienza immersiva tra natura, design e cultura. La struttura ospita una collezione d’arte diffusa che trasforma gli ambienti in un vero e proprio museo.

Tra le opere presenti:

  • Uomo nei campi di Angelo Pavan
  • Natura morta di Orlando Sora
  • Donna con vaso di fiori di Alessandro Zezzos
  • Pastorella con fiori di Piero Todeschini

Una selezione che attraversa Otto e Novecento, creando un dialogo armonioso tra arte, ospitalità e alta cucina.