Global Wealth Report 2026 di UBS GWM

Nel 2025, la ricchezza personale globale ha registrato un’accelerazione significativa, crescendo del 10,8% in termini di USD (rispetto al 4,6% del 2024 e al 4,2% del 2023). Si tratta del terzo anno consecutivo di espansione e del ritmo più rapido dal 2017.
Questa crescita, che ha superato quella del PIL globale, è stata trainata dalla solidità dei mercati finanziari e dall’incremento degli asset non finanziari. Tuttavia, l’andamento è risultato disomogeneo tra le aree geografiche, risentendo anche dell’indebolimento del dollaro, che ha amplificato l’aumento della ricchezza fuori dagli Stati Uniti.
Disparità Regionali e Distribuzione
Aree geografiche: La crescita è stata guidata dalla regione EMEA (+17,5%), seguita dalle Americhe (+8,5%) e dall’APAC (+5,9%).
Concentrazione: Oltre la metà della ricchezza personale globale rimane concentrata complessivamente tra Stati Uniti e Cina continentale.
Fascia bassa in contrazione: La quota di adulti con una ricchezza inferiore a 10.000 USD è scesa drasticamente dal 75% del 2000 al 41% nel 2025, a favore dell’espansione dei segmenti medi e superiori.
Divergenza: Dal 2020 si osserva un crescente divario tra la ricchezza media e quella mediana, segno di una distribuzione disuguale dei guadagni tra le famiglie.
Classifiche della Ricchezza per Adulto (USD)
Gli adulti del Nord America si confermano i più ricchi in media (660.000 USD), seguiti da Australia e Nuova Zelanda (circa 590.000 USD) e dall’Europa occidentale (oltre 330.000 USD). Dal 2020, la Corea del Sud ha guidato la crescita della ricchezza media reale (+50%), accompagnata da forti rialzi (oltre il 25%) in Croazia, Norvegia, Lettonia, Taiwan e Bulgaria.
I dati salienti della classifica dei primi 30 mercati evidenziano una forte discrepanza tra la ricchezza media (influenzata dai grandi patrimoni) e quella mediana (più rappresentativa della popolazione centrale):
Ricchezza Media: La Svizzera mantiene il primato globale con 910.382 USD, seguita da Stati Uniti (696.277 USD) e Lussemburgo (654.732 USD). L’Italia si posiziona al 23° posto con 279.439 USD.
Ricchezza Mediana: Il Lussemburgo guida la classifica con 394.005 USD, seguito da Belgio (277.166 USD) e Australia (210.783 USD). L’Italia sale all’11° posto con 131.001 USD, superando mercati come Stati Uniti (68.998 USD, 28° posto) e Germania (53.485 USD, 30° posto).
Boom dei Milionari e Composizione degli Asset
Nel 2025 i milionari in USD sono aumentati dell’1,5%, traducendosi in circa un milione di nuovi ricchi (oltre 2.600 al giorno). Quasi la metà di questi è stata generata negli Stati Uniti. Cina continentale, Giappone, Germania, Regno Unito e Francia contano ormai oltre 2 milioni di milionari ciascuno.
I segmenti patrimoniali superiori (tra 5 e 100 milioni di dollari) hanno mostrato una crescita particolarmente solida e dinamica. Specialmente in Cina, Australia e Stati Uniti, superando il ritmo dei milionari standard (EMILLI, con asset tra 1 e 5 milioni).
Composizione del patrimonio: per la maggior parte delle famiglie (fino alla fascia EMILLI) la proprietà immobiliare rimane l’asset principale, ponendo un limite ai guadagni di mercato. Nei mercati più ricchi si nota però un incremento progressivo degli asset liquidi e investibili.
Iqbal Khan, Co-President UBS Global Wealth Management, ha dichiarato:
“La ricchezza globale sta evolvendo rapidamente, con una crescita sempre più influenzata dal cambiamento delle condizioni economiche, dall’evoluzione tecnologica e dalle nuove opportunità che si presentano nei vari mercati. Per i clienti, queste dinamiche comportano sia complessità che opportunità di scelta. In questo contesto, è fondamentale disporre delle giuste informazioni e di un partner di fiducia che li aiuti a orientarsi nell’incertezza, a cogliere le opportunità globali e a prendere decisioni sicure e a lungo termine per proteggere e far crescere il proprio patrimonio”.
Robert Karofsky, Co-President UBS Global Wealth Management, ha aggiunto:
“La ricchezza globale è aumentata per il terzo anno consecutivo – e a un ritmo particolarmente sostenuto, con la ricchezza media pro capite che è aumentata a un ritmo di gran lunga superiore alla crescita economica globale. In questo contesto, una gestione patrimoniale disciplinata conta più che mai. I clienti si rivolgono a partner di fiducia con una presenza globale, competenze locali e capacità integrate per aiutarli a gestire, far crescere e preservare ciò che conta di più per loro.”

