Lombard Odier Investment Managers amplia la gamma TargetNetZero con due nuove strategie azionarie dedicate a Stati Uniti e Giappone. A cinque anni dal lancio, la piattaforma ha superato 6,8 miliardi di dollari di asset in gestione.

La gamma TargetNetZero (TNZ) di Lombard Odier Investment Managers (LOIM) compie cinque anni e raggiunge un nuovo traguardo: gli asset in gestione hanno superato i 6,8 miliardi di dollari, pari a 5,5 miliardi di franchi svizzeri.

La piattaforma comprende oggi 11 fondi pooled e numerose soluzioni personalizzate nei comparti azionario, obbligazionario e cash.

Alla base delle strategie c’è la metodologia proprietaria di LOIM sull’Implied Temperature Rise (ITR), utilizzata per individuare, in tutti i settori, comprese le industrie più difficili da decarbonizzare, le aziende considerate credibili “transition leader”.

TargetNetZero, investimenti climatici con approccio sistematico

Le strategie TargetNetZero combinano la ricerca proprietaria sulla sostenibilità di LOIM con un framework sistematico e trasparente di costruzione dei portafogli.

L’obiettivo è mantenere un tracking error contenuto e garantire al tempo stesso un’adeguata diversificazione.

Le strategie sono progettate per mantenere l’allineamento della temperatura al di sotto dei 2°C e, contemporaneamente, ridurre in modo significativo le emissioni di gas serra (GHG) rispetto al benchmark.

La filosofia TargetNetZero è stata sviluppata come un approccio scalabile e modulare, applicabile a diverse asset class e aree geografiche. Le strategie possono quindi essere utilizzate come componenti core dei portafogli di lungo periodo degli investitori.

LOIM amplia TargetNetZero con nuove strategie regionali

La crescita della piattaforma risponde anche alla crescente domanda degli investitori di soluzioni regionali e strategie di decarbonizzazione orientate al futuro.

In questo contesto, Lombard Odier Investment Managers ha introdotto due nuove strategie azionarie dedicate a Stati Uniti e Giappone.

TNZ US Equity

La nuova TNZ US Equity nasce per rispondere alla crescente domanda di investimenti in azioni statunitensi coerenti con gli obiettivi climatici.

La strategia combina l’expertise di LOIM nella ricerca sulla sostenibilità con le competenze di investimento azionario della società, offrendo un’esposizione alle azioni Usa attenta al benchmark e allineata agli obiettivi net zero.

L’obiettivo è mantenere caratteristiche tradizionali di rischio-rendimento, con un portafoglio composto indicativamente da 300-350 società.

Il benchmark di riferimento è l’MSCI USA Index.

TNZ Japan Equity

La seconda novità è la TNZ Japan Equity, pensata per rispondere alla domanda di esposizione alle azioni giapponesi in linea con gli obiettivi climatici.

Anche in questo caso, la strategia punta a combinare l’allineamento agli obiettivi net zero con un approccio attento al benchmark.

Il riferimento è l’MSCI Japan Index, mentre il portafoglio comprende tipicamente 100-150 società.

Net zero, il ruolo delle aziende nella transizione

Secondo Yannik Zufferey, Chief Investment Officer, Core Business di LOIM, la transizione verso un’economia net zero non dovrebbe essere affidata esclusivamente alle esclusioni.

“La transizione verso il net zero non sarà guidata dalle esclusioni, ma dalla capacità di indirizzare i capitali verso aziende che stanno portando avanti un processo di trasformazione credibile”.

Per Zufferey, la crescita della gamma TargetNetZero riflette la domanda di soluzioni capaci di sostenere la transizione climatica senza compromettere la diversificazione.

L’approccio di LOIM punta quindi a combinare ricerca sulla sostenibilità e competenze di investimento per costruire portafogli scalabili e attenti al benchmark, con l’obiettivo di accompagnare gli investitori nel percorso verso un’economia net zero.