Monteverro e Hypermaremma, nuova edizione con l’installazione “L’Albero della Maremma” dell’artista Azzurra Galatolo.
Nata in Toscana e cresciuta tra gli scogli di Porto Santo Stefano, Galatolo lavora oggi nel suo studio di Orbetello, trasformando l’immaginario della sua terra in opere dal linguaggio folk e dalla forte carica espressiva. Le sue opere si ispirano al paesaggio maremmano.
“L’Albero della Maremma”: un simbolo identitario del territorio
“L’Albero della Maremma” nasce come rappresentazione visiva dell’anima più profonda della Maremma: una terra di contrasti, capace di alternare asprezza e dolcezza, aridità e fertilità nel giro di pochi chilometri.
“È un simbolo universale di straordinaria potenza evocativa: richiama sviluppo, connessione e ciclicità”, spiega Azzurra Galatolo. “Archetipo di struttura e robustezza, rappresenta un asse cosmico radicato nella terra e proteso verso il cielo. L’opera nasce come segno premonitore e come atto di desiderio per questo territorio, di cui raccoglie e restituisce i simboli identitari.”
L’installazione si propone quindi come una riflessione sul rapporto tra uomo, natura e paesaggio.
Monteverro: il luogo ideale per l’arte contemporanea in Toscana
L’Albero della Maremma” trova la sua dimensione più autentica tra i vigneti, diventando una presenza viva capace di rafforzare il dialogo tra arte contemporanea e territorio.
Hypermaremma: un progetto che valorizza il territorio attraverso l’arte
L’iniziativa si inserisce nel programma di Hypermaremma, associazione di promozione sociale fondata da Carlo Pratis, Giorgio Galotti e Matteo d’Aloja con l’obiettivo di attivare e valorizzare il territorio maremmano attraverso l’arte contemporanea.


