Multi asset: la solidità degli utili aziendali conferma la preferenza per l’azionario nonostante i rischi legati al conflitto. Patrick Brenner, Chief Investment Officer, Multi-Asset, Schroders

Le valutazioni azionarie sono leggermente migliorate, in quanto i prezzi non hanno tenuto il passo con gli utili. Date le incertezze legate alle perturbazioni geopolitiche e tecnologiche, riteniamo che questo de-rating sia appropriato, ma ci aspettiamo ulteriori guadagni dall’azionario guidati dagli utili. Continuiamo ad avere una predilezione per gli Stati Uniti e la tecnologia, poiché i trend degli utili sono qui più favorevoli. Al fine di diversificare il rischio, ad aprile abbiamo preso posizione anche sull’azionario del Regno Unito e del Canada, vista la loro maggiore esposizione al settore energetico.
Obbligazionario
Dopo il rapido riprezzamento delle aspettative sui tassi, le valutazioni obbligazionarie basate sul nostro modello di fair value non sono più costose, eliminando un fattore chiave alla base del nostro orientamento negativo sui titoli di Stato negli ultimi sei mesi. Allo stesso tempo, la distribuzione del rischio macro è evoluta. Mentre in precedenza i nostri scenari di rischio erano pesantemente orientati verso l’inflazione con praticamente nessun rischio di recessione, ora vediamo un compromesso più equilibrato tra inflazione e crescita.
Btp
Sulla base di questo scenario, abbiamo chiuso la nostra posizione corta sui titoli di Stato. A livello geografico, manteniamo la nostra posizione di sottopeso sui bond statunitensi, dove l’economia rimane relativamente più resiliente, ma favoriamo i bond europei, specificamente i Btp, dove consideriamo le attuali aspettative di rialzo dei tassi come eccessivamente aggressive.
Crediamo che il cuscinetto del carry sia sufficientemente ampio da aiutare ad assorbire la volatilità in corso, in particolare poiché i rischi macro sono ora più bilanciati rispetto a prima. Rimaniamo sottopesati sulle obbligazioni investment grade negli Stati Uniti poiché gli spread attuali offrono scarsa protezione contro i potenziali rischi stagflazionistici.
Dollaro
Abbiamo rivisto la nostra view sul dollaro statunitense da positiva a negativa, riflettendo l’atteggiamento relativamente accomodante della Federal Reserve. Rimaniamo positivi sul debito dei mercati emergenti in valuta locale e abbiamo rivisto al rialzo la nostra view sullo yen.
Oro
Abbiamo mantenuto la nostra posizione lunga sull’oro: sebbene riconosciamo che la sua correlazione con l’azionario sia aumentata, continuiamo a credere che offra un’esposizione difensiva migliore rispetto ai titoli di Stato, date le nostre preoccupazioni sulla sostenibilità del debito a lungo termine.

