a cura di Emanuela Zini
Eleganza, cura dei dettagli e identità contraddistinguono Oreno, vino dal respiro internazionale, che celebra i suoi vent’anni.
Oreno di Tenuta Sette Ponti con il suo elegante taglio bordolese con tocco toscano mostra la capacità di Antonio Moretti Cuseri, ideatore dei vini e delle etichette della tenuta a partire dalla fine degli anni ’90, di portare nel mondo del vino stile, attenzione ai dettagli e creatività provenienti dalla sua lunga esperienza nel mondo della moda.
Dalla cura in vigna, in fase di vendemmia, alla vinificazione fino all’affinamento in bottiglia, ogni dettaglio è seguito con rigore da un team di altissimo livello; ogni scelta e ogni gesto fanno in modo che unicità e riconoscibilità siano parte di questa etichetta dal grande potenziale di invecchiamento.
Vino di punta a livello internazionale, Oreno ha raccolto una serie di riconoscimenti mondiali.
Il più significativo per la storia e la qualità dell’etichetta arriva a pochi anni dalla prima vendemmia, quando Wine Spectator premia Oreno come il 5°, 10° e il 15° miglior vino della Wine Spectator TOP 100 del mondo.
Qualità, eleganza e struttura di Oreno ricordano il terreno, il clima e il regime di agricoltura biologica.
I vitigni internazionali da cui provengono le uve di Oreno sono innestati su piante già adulte, mentre le fasi di produzione in cantina assecondano i processi naturali di fermentazione, senza bisogno di altri interventi.
Il Blend
Oreno è composto da una selezione delle migliori uve dei vitigni che lo compongono: 50% di Merlot, 40% di Cabernet Sauvignon e per il 10% di Petit Verdot.
Di colore rubino intenso, Oreno richiama la nuance di rovere dalle diverse sfumature di legno, impreziosite da una deliziosa sapidità.
L’olfatto è conquistato da intensità e complessità, ricche di note fruttate di piccoli frutti rossi maturi e confettura di frutti di bosco, unite a note balsamiche di eucalipto, cacao e spezie. Il gusto è caldo e morbido, i tannini eleganti e la persistenza lunga.
Corpo, finezza e armonia donano un grande potenziale a questo rosso coltivato nel terreno argilloso della Tenuta Sette Ponti a Castiglion Fibocchi.

