Market outlook mensile di DWS a cura di Vincenzo Vedda, Chief Investment Officer, Lilian Haag, Senior Portfolio Manager & Team Lead Equity e Daniel Kittler, Senior Portfolio Manager Fixed Income
Mercati e Macro di Vincenzo Vedda
Al termine della prima settimana di contrattazioni di giugno, i mercati azionari hanno registrato una brusca correzione guidata dai titoli tecnologici. Gli investitori sono stati destabilizzati dai timori di un’escalation del conflitto iraniano e da dati sul lavoro USA superiori alle attese, che alimentano la prospettiva di tassi alti più a lungo. Il conflitto iraniano rimarrà la principale incognita economica su crescita e inflazione, delineando uno scenario di mercato differenziato nei prossimi dodici mesi.
L’intelligenza artificiale (IA) resterà la forza dominante per l’azionario, implicando prospettive regionali divergenti: Asia e Stati Uniti ne beneficerà in misura sproporzionata, mentre l’Europa potrebbe restare indietro. Sebbene rendimenti totali a doppia cifra siano raggiungibili per USA, Giappone e mercati emergenti asiatici grazie alla crescita degli utili, appare giustificato un focus obbligazionario: le obbligazioni offrono rendimenti interessanti e un ruolo rilevante in caso di rallentamento economico.
I temi guida dei mercati
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Economia: I solidi dati sul lavoro USA sostengono la crescita ma premono sull’inflazione; si prevede un PIL intorno al 2% nel 2026 e 2027. L’area euro accelera all’1,3% nel 2027 (2026: 0,9%).
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Inflazione: Negli USA è stimata al 3,2% quest’anno e al 2,3% nel 2027. In Germania, dopo il calo al 2,6% a maggio per sgravi temporanei sui carburanti, è attesa una risalita.
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Banche centrali: Ritardi attesi per i tagli Fed; entro giugno 2027 il target range scenderà di 0,5 punti (tra 3,00% e 3,25%). Al contrario, la BCE è attesa alzare ulteriormente i tassi portando il riferimento al 2,50% entro giugno 2027.
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Rischi: Lo scenario positivo per l’azionario richiede la riapertura parziale dello Stretto di Hormuz entro due mesi, assenza di recessione nei Paesi industrializzati nei prossimi tre anni, Treasury decennali sotto il 5% e due tagli Fed nei prossimi dodici mesi.Azionario
Azionario di Lilian Haag
Taiwan e Corea: I principali beneficiari del boom dell’IA hanno sede in Asia. Molte società taiwanesi e coreane sono fornitori critici di semiconduttori e componenti per data center richiesti dai colossi USA. La domanda solida e i tempi di espansione della capacità produttiva spingono i profitti a livelli record. Da inizio anno il Taiwan Weighted guadagna il 49% e il Kospi coreano l’83% (dati al 10 giugno). Le valutazioni restano moderate grazie alla crescita dinamica degli utili attesi (+35% quest’anno per Taiwan, +168% per il Kospi). I due mercati pesano quasi il 50% dell’MSCI Emerging Markets; i rischi principali sono la dipendenza dagli investimenti USA in IA e le rivendicazioni della Cina su Taiwan.
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Azionario USA: Trainato dall’IA. View positiva sugli utili, target S&P 500 a giugno 2027 a 8.200 punti.
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Azionario Germania: Il DAX risente dei prezzi energetici e del ciclo economico. Target a giugno 2027 a 26.300 punti.
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Azionario Europa: Crescita modesta e inflazione elevata. Opportunità nella transizione energetica e nell’industria. Target Stoxx 600 a giugno 2027 a 650 punti.
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Giappone: Sostenuto da riforme strutturali e normalizzazione monetaria. Target MSCI Japan a giugno 2027 a 2.660 punti.
Reddito Fisso di Daniel Kittler
Il contesto per i titoli di Stato è diventato favorevole, supportato da un’inflazione attesa inferiore a quella scontata e dal rallentamento economico USA nella seconda metà dell’anno. Negli USA si privilegiano scadenze brevi (1-5 anni), beneficiarie dei tagli Fed (rendimento stimato al 5% per i Treasury a due anni; target decennali al 4,20% a giugno 2027). In Europa si preferiscono scadenze medio-lunghe, poiché i rendimenti lunghi incorporeranno gli effetti frenanti della politica monetaria (Bund decennale atteso al 2,90% a giugno 2027, con un rendimento totale del 5,8% nei dodici mesi). Nei Mercati Emergenti gli spread compressi non riflettono i rischi geopolitici.
Valute e Asset Alternativi
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Euro/Dollaro: Atteso un moderato apprezzamento dell’euro guidato dall’indebitamento USA e dalla diversificazione internazionale. Previsione EUR/USD a giugno 2027: 1,22.
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Oro: Dopo una performance deludente da inizio anno, si prevede un forte rialzo sostenuto dai tagli dei tassi USA, dollaro debole e acquisti delle banche centrali. Target a giugno 2027: 5.400 USD/oncia.


