Intervista a Federico Polese, fondatore di Simplify Partners
Cosa vi aspettate dalla Borsa italiana nel 2022? Quali settori privilegiate in questa fase e quale tipologia di titoli potrebbe performare meglio nel medio termine?
Mi aspetto un anno diviso in due parti. Nella prima parte, i mercati azionari cercheranno una conferma delle aspettative di crescita degli utili e della soluzione dei problemi logistici che hanno caratterizzato la ripresa. Potrebbe essere una fase di volatilità e utili trimestrali di segno diverso.

Nella seconda parte dell’anno la forza dell’economia europea, in particolare quella italiana, dovrebbe dettare un andamento più chiaramente positivo.
Quanto ai settori, prendiamo temporaneamente le distanze da settori ciclici e meno innovativi, come per esempio i finanziari. Ci concentriamo sui farmaceutici che, oltre a comportarsi spesso meglio in queste fasi, presentano opportunità legate alla prevenzione da Covid-19.
Osserviamo poi con attenzione il settore dei trasporti: i livelli critici del prezzo del petrolio e dei noli marittimi potrebbero far scattare nuovi acquisti. Infine guardiamo con interesse a settori come la telefonia che potrebbero consolidarsi oppure originare una forte spinta innovativa tornando al centro dell’attenzione.
L’inflazione italiana continua a salire (anche se a ritmi inferiori rispetto a quella europea). La crescita dei prezzi al consumo può aiutare a gestire meglio l’enorme debito pubblico ma potrebbe danneggiare alcune attività economiche quotate. Qual è la vostra view a tal proposito?
L’inflazione è oggi un fenomeno da considerare a livello continentale, se non globale, anziché nazionale.
La BCE ha ben presente che, in Europa, l’inflazione è stata alimentata anche dai colli di bottiglia logistici e dalla scarsità di microprocessori seguita alla ripresa del ciclo ed è pronta a considerare una certa componente dell’inflazione meno temporanea di quanto avesse previsto inizialmente.
E’ prevedibile che, in alcuni settori, come per esempio quello alimentare, le aziende trasferiscano sul cliente finale l’aumento dei prezzi. L’aumento degli utili nominali originato dall’inflazione resta un fenomeno positivo per le valutazioni aziendali, almeno nel breve.
Simplify Partners SA è una sicav di diritto lussemburghese, indipendente, con team di gestione basato a Londra, fondata nel 2008 da un gruppo d’investitori privati e istituzionali. I portafogli sono basati sul factor investing: concentriamo le risorse dove riteniamo sia più produttivo individuando, nelle diverse asset class, fattori di rendimento specifici. La politica di gestione limita l’assunzione di rischi. Scelte d’investimento e composizione del portafoglio sono caratterizzate da semplicità, liquidità e trasparenza.

