Un orizzonte sulla storia dal 1427, Poggio Torselli si dedica alla produzione di vino, divisa tra Chianti Classico e IGT Toscana, e di olio extra vergine d’oliva Chianti Classico DOP ottenuto con pratiche biodinamiche.

 

Da sempre nota come la Regina delle Ville del Chianti, per la bellezza e il prestigio coltivati nei secoli e sopravvissuti anche ai momenti più bui, Poggio ha ospitato nelle sue stanza personaggi illustri, di solo passaggio o per lunghe permanenze.

Le prime note storiche certificate riguardanti la Villa risalgono al 1427, mentre i primi proprietari di cui si ha traccia sono gli Angiolini, nel 1434, anno dell’ascesa di Cosimo de’ Medici alla guida di Firenze. Nei secoli si sono avvicendate diverse famiglie della nobiltà toscana, tra i quali i Machiavelli (dal 1608), gli Strozzi, gli Orlandini Corsini (1668-1722) e gli Antinori (1864-1892).

È di quella tradizione nobile che oggi l’Azienda Poggio Torselli si fa custode, nel rispetto dell’arte e del territorio, in una fusione di bellezza, armonia ed eleganza unica nel suo genere.

La Villa: proprietari illustri e armonie rococò

Le forme sinuose e il gusto per le decorazioni tipiche del rococò si armonizzano con i profili del paesaggio circostante, in una narrazione continua tra arte e natura. Un esempio concreto di questa fluidità è uno dei temi ricorrenti della Tenuta, le Quattro Stagioni, personificate in statue, affreschi, porte e mezzibusti, dentro e fuori le mura.

Poggio Torselli nel XXI secolo: l’Azienda e i suoi protagonisti

 Alla fine del secolo scorso il fascino di Poggio Torselli conquista la famiglia Zamparini, che nel 1999 diventa proprietaria della Tenuta. Da sempre appassionati di agricoltura, scorgono il grande potenziale del Poggio, sebbene al momento dell’acquisto riversi in completo stato di abbandono.

 Il Chianti Classico 

 I disegni, i toponimi, i nomi dei poderi  testimoniano la grande vocazione e tradizione agricola delle colline del Chianti Classico.

L’eleganza dei pendii e la floridezza della vegetazione del Chianti Classico meritano di essere tutelate, scegliendo un’agricoltura sostenibile e rispettosa del luogo e delle persone che lo abitano.

La vendemmia è esclusivamente manuale.

La Tenuta di Poggio Torselli conta un totale di 24 ettari vitati, la maggioranza coltivati a Sangiovese e una piccola parte di uve bianche divisa tra chardonnay, sauvignon e traminer aromatico.

 

L’annata 2019 ha prodotto un totale di circa 50.000 bottiglie, divise in tre IGT Toscana e tre Chianti Classico.

poggiotorselli.it