Inaugurata nel cuore della Maremma Toscana il 30 giugno 2007, la cantina Rocca di Frassinello è nata in joint venture tra Castellare di Castellina e Domaines Barons de Rothschild-Château Lafite, ovvero la più famosa firma di vini di Francia e del mondo.

La cantina fa parte del gruppo Domini Castellare di Castellina creato da Paolo Panerai, giornalista, editore e grande appassionato di vino che, dalla fine degli anni ‘70 ad oggi, insieme ad altre prestigiose cantine: la prima e storica Castellare di Castellina, fondata nel 1977 in Chianti Classico le le ultime nate Feudi del Pisciotto e Gurra di Mare che segnano l’inizio dell’avventura siciliana del gruppo.

Un progetto al centro della Maremma, fra Bolgheri e Montalcino, che beneficia fin dalla nascita dell’esperienza in campo enologico dei due soci. In questa zona la vite ha prosperato per circa 3 mila anni e cioè dal tempo in cui gli Etruschi la coltivavano sfruttando gli altri alberi come sostegno per le viti.

Paolo Panerai e il Barone Eric de Rothschild hanno scelto la collina di fronte al paese di Giuncarico, nel comune di Gavorrano, come luogo ideale dove impiantare i vigneti. Proprio qui, infatti, si incanala una brezza di mare costante che toglie umidità e mitiga il clima sia d’inverno che d’estate. Ci sono voluti due anni per accorpare i cinque poderi che compongono i 500 ettari, di cui quasi 83 vitati, preservando i boschi presenti all’interno della proprietà nel segno della sostenibilità ambientale.

Dai vigneti di Sangioveto (clone di Sangiovese già selezionato a Castellare di Castellina ove rappresenta il 50% degli ettari totali), Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah e Vermentino nascono vini che coniugano il meglio dell’Italia e della Francia.

A sancire il livello internazionale dell’azienda, il progetto della cantina firmato dall’architetto Renzo Piano che, sulla collina più alta dell’anfiteatro di Rocca di Frassinello, ha concepito un edificio elegante e di massima funzionalità, come deve essere per uno stabilimento produttivo.

I vini di Rocca di Frassinello

“Il grande vino, prima che in cantina, si fa in vigna”. Ne è convinto Alessandro Cellai, enologo di Rocca di Frassinello, nonché vice presidente esecutivo di Domini Castellare di Castellina con delega alla gestione vinicola ed agronomica. “La firma dell’enologo sul vino è fatta di piccoli grandi interventi. È fondamentale cogliere l’attimo per dare inizio alla raccolta.

Poi in cantina è essenziale riuscire ad esaltare la qualità dell’uva, ma un buon 70 % del lavoro è stato già fatto. La fase più importante resta quella in vigneto, prima che il vino diventi vino”.

La Foresteria di Rocca di Frassinello

Chi desidera vivere un’esperienza più completa, potrà scegliere di soggiornare presso la Foresteria di Rocca di Frassinello, un luogo sospeso nel tempo dove è possibile vivere una vacanza rilassante nel cuore della Maremma Toscana, immersi nel silenzio interrotto soltanto dai suoni della natura.