Scosse geopolitiche. Per gli investitori, le implicazioni potrebbero spaziare dalla volatilità dei prezzi del petrolio a una rinnovata attenzione al rischio politico nei mercati emergenti. Christian Schulz, Chief Economist, AllianzGI

A nostro avviso, gli investitori dovrebbero prestare attenzione agli effetti indiretti su debito, valute e azioni dei mercati emergenti, valutando al contempo strategie di copertura contro le oscillazioni dei prezzi dell’energia e il rischio politico.
Energia e materie prime
Riteniamo possibile un rialzo dei prezzi del petrolio nel breve termine, in un contesto di instabilità, accompagnato però da rischi di ribasso nel medio periodo qualora l’offerta venezuelana dovesse gradualmente riprendersi. L’oro potrebbe beneficiarne.
Debito dei mercati emergenti
Un eventuale ritorno del Venezuela all’accesso ai mercati potrebbe favorire una compressione degli spread sovrani nei Paesi limitrofi, grazie a un miglioramento della stabilità regionale. Gli investitori specializzati in debito in sofferenza potrebbero inoltre individuare opportunità nei titoli emessi dallo Stato venezuelano o da Petróleos de Venezuela (la compagnia petrolifera statale, nota come PDVSA).
Valute
Le valute dei Paesi esportatori di petrolio (come il peso colombiano) potrebbero indebolirsi in caso di calo dei prezzi energetici globali. Il dollaro canadese potrebbe risentirne se gli Stati Uniti dovessero orientarsi maggiormente verso il Sud per l’approvvigionamento energetico. Le valute sudamericane potrebbero rafforzarsi grazie a un miglioramento del sentiment, ma resterebbero volatili durante la fase di transizione, soprattutto nei Paesi non allineati agli Stati Uniti.
Azioni
I settori finanziario e infrastrutturale in Sud America potrebbero beneficiare di afflussi di capitale qualora le riforme si concretizzassero. I comparti legati alla Cina (ad esempio industria pesante e manifattura) potrebbero invece subire pressioni sui costi a fronte di un aumento dei prezzi delle materie prime. La difesa europea e, più in generale, il tema della sovranità europea potrebbero ricevere nuovo sostegno.
Gestione del rischio
Gli investitori potrebbero valutare il mantenimento di coperture contro la volatilità del petrolio e monitorare il rischio politico in Brasile e Colombia come possibili fattori di compensazione rispetto ai benefici derivanti da una maggiore stabilità regionale.

