Dazi Usa: gli effetti economici diretti della sentenza della Corte Suprema e della risposta dell’amministrazione Trump saranno probabilmente minimi. Tiffany Wilding, Economista di PIMCO e Libby Cantrill, Head of Public Policy di PIMCO

Con i nuovi dazi e le esenzioni, stimiamo che l’aliquota tariffaria effettiva media sia leggermente inferiore a quella precedente alla decisione dell’IEEPA: 11% contro 13%. La nostra visione di lungo periodo, tuttavia, è che le aliquote tariffarie si attesteranno intorno al 13% una volta introdotti altri dazi permanenti.
A seconda dei dettagli, potrebbero esserci vincitori e vinti a livello di singole aziende e singoli Paesi. I rimborsi potrebbero fornire un marginale sollievo temporaneo al settore corporate (a seconda di chi potrà beneficiarne), mentre diversi Paesi godranno di un sollievo temporaneo durante i mesi in cui saranno imposti i dazi ai sensi della Sezione 122. Per esempio, prima della sentenza di venerdì, Cina, Brasile, Giappone, area euro, Corea, Vietnam e altri Paesi erano soggetti a dazi “reciproci” negoziati compresi tra il 20% e il 40% sul commercio non coperto dai dazi su specifici prodotti previsti dalla Sezione 232. Questi dazi scenderanno al 15% fino all’introduzione di eventuali dazi permanenti più ampi ai sensi della Sezione 301.
Dubitiamo che le imprese trasferiranno ai consumatori il sollievo temporaneo attraverso adeguamenti al ribasso dei prezzi. Diversi studi suggeriscono che le reazioni dei prezzi alle variazioni dell’IVA e dei dazi tendono ad essere asimmetriche, poiché storicamente i prezzi si sono mostrati più rigidi in risposta agli shock negativi dell’IVA/dei dazi. Inoltre, con l’aspettativa di dazi permanenti in arrivo, le imprese saranno probabilmente riluttanti ad adeguare i prezzi fino a quando l’amministrazione non passerà al nuovo regime tariffario.
La rapida risposta dell’amministrazione Trump: nuovi dazi
Nonostante la sentenza, i livelli dei dazi non dovrebbero cambiare molto. Esistono da sempre mezzi giuridicamente più solidi, ma anche più macchinosi, per applicare i dazi sia a livello di Paesi che di prodotti. L’amministrazione ha dichiarato che sta lavorando rapidamente per ricostruire ciò che la sentenza della corte ha annullato, applicando nel frattempo un nuovo dazio globale temporaneo.
Conclusioni sui dazi statunitensi
Prevediamo che l’amministrazione agirà rapidamente per ripristinare l’aliquota tariffaria del 13% circa che esisteva prima della sentenza della Corte Suprema e che le implicazioni economiche dirette delle varie azioni saranno limitate. L’aumento a breve termine dell’incertezza della politica commerciale potrebbe lasciare il posto a una maggiore stabilità man mano che il quadro dei dazi diventerà più chiaro.

