europa

IG Italia: “Rimaniamo moderatamente rialzisti sull’azionario europeo”

Inchiesta Fondi&Sicav sulla fine del quantitative easing. Il contributo di Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia

mercato azionario italiano

Impatto sull’economia e sul PIL, recessione tecnica in Italia?

L'impatto sull'economia italiana sarà molto significativo, anche se per conoscere l'impatto sul PIL dovremo aspettare ancora qualche mese. Filippo Diodovich, senior strategist di IG Italia

Usa

Edmond De Rothschild Am: “Saranno molteplici gli interventi della Fed nel 2020”

Il contributo di Michaël Nizard, Edmond de Rothschild Am, all'inchiesta di Fondi&Sicav sulla fine del quantitative easing

presidenziali Usa

Lfde: “L’avvicinarsi delle elezioni Usa non impatterà su decisioni Fed”

La Financière de l’Échiquier. Enguerrand Artaz, fund manager, risponde alle domande di Fondi&Sicav sulla fine del quantitative easing

bce e fed

La Bce sarà più accomodante della Fed

Tim Graf, responsabile macro strategy Emea, State Street Global Markets, interviene all'inchiesta di Fondi&Sicav sulla fine del quantitative easing

Lemanik: “Meno porti sicuri, elevata la domanda di treasury e bund”

Alessandro Cameroni, gestore Lemanik selected bond, apre l'inchiesta di Fondi&Sicav sulla fine del quantitative easing

turbillon

I fattori che fanno pressione rialzista su inflazione sono di natura temporanea

Fideuram Asset Management Ireland. Peter Butler, Senior Fixed Income portfolio manager, chiude l'inchiesta di Fondi&Sicav sulle obbligazioni inflation linked

Euro: in cerca di stabilità

La forza del Dollaro statunitense sembra voler riaffiorare, aumentando le pressioni sull’Euro. L'analisi a cura del team di JP Morgan Am

bce

QE della Bce: i problemi e limiti del nuovo modello

Premiate obbligazioni corporate. Limite per la "carta" tedesca vincolante entro metà 2021: il grafico di Fliorian Späte, Senior Bond Strategist, Generali Investments

Perché nel prossimo decennio le azioni vincono

Secondo Pictet AM, con i tassi di interesse stabilmente a zero o sotto l’1% nel lungo periodo, l’azionario può godere di un extra rendimento fino al 3% annuo