globalizzazione

Conflitto Russia-Ucraina: l’impatto sul commercio globale

L'aumento dei prezzi e la distruzione della domanda rallenteranno la crescita e premeranno al rialzo sui prezzi. Geraldine Sundstrom, PIMCO

Asset allocation, cosa fare se la guerra si prolunga

Il clima attuale richiede agli investitori di trovare un equilibrio difficile. In questa fase è bene concentrarsi sul proteggersi dall’inflazione. Jon Maier, CIO di Global X

bond

Arca Sgr: “Manteniamo una preferenza per i bond in valuta locale”

"Crediamo che i tassi di interesse siano già saliti parecchio e le valute emergenti possono ancora ambire almeno a una certa stabilità rispetto all’euro." Merli, Arca Sgr

Conflitto, quattro cambiamenti fondamentali nel panorama degli investimenti

Mobeen Tahir, director, research di WisdomTree, individua quattro cambiamenti catalizzati dalla guerra in Ucraina

sostenibilità

Europa: urgente una transizione verso investimenti sostenibili

L'urgenza di passare a un'energia più pulita e a un'economia più sostenibile ha assunto una dimensione completamente nuova. Rahul Bhushan, Rize ETF

Obbligazioni: il punto sull’inflazione

Il conflitto aumenta il rischio che l'inflazione diventi un fenomeno duraturo. Jonathan Baltora, head of sovereign, inflation and FX, fixed income di Axa Im

Soffiano venti di guerra sulle prospettive dell’economia

"Riteniamo sia importante resistere alla tentazione di optare per un'asset allocation aggressiva perché la visibilità è ancora troppo bassa." Germano, Amundi

Russia: rublo come arma di ricatto

La Russia richiede il pagamento in rubli del gas esportato verso l'UE. Sarà interessante vedere se l'UE si rifiuterà di pagare in rubli. In questo caso, i contratti verrebbero annullati. Raiffeisen CM

La guerra ha impresso un’accelerazione a molte transizioni di lungo termine

I paesi europei si rendono conto che la sicurezza energetica sarà realizzabile solo con un aumento degli investimenti in energia rinnovabile. ClearBridge Investments

UBS AM: “Siamo costruttivi sul Giappone nel medio-lungo termine”

Misure accomodanti, importanti stimoli fiscali e buone valutazioni rendono appetibile il mercato nipponico. Intervista a Teresa Gioffreda